http://www.tcstore.it/mondobit mondobit@tcstore.it =========================================================================== <><> RIVISTA ELETTRONICA DI INFORMATICA <><> <><><> Tecnica-Informazione-Didattica <><><> =========================================================================== ANNO III NUMERO 18 OTTOBRE 1997 __ ____ _ _ _ _ ___ __ o ____ | | | | \/ | | \/ | | | | | | | | | | | | | | | |---| |--\ | | | |__| |____| | | | | | | | | | |____| >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< >< Linea (*) EDITORIALE .................................................... 0078 (*) NEWS .......................................................... 0138 (*) SOFTWARE - RECENSIONI: Netscape Communicator 4.0 ....................... 0314 - FREEWARE E SHAREWARE ........................................ 0710 (*) HARDWARE - 440LX e AGP: una coppia esplosiva ........................... 0949 (*) RETI CIVICHE - I giovani come protagonisti della Rete Civica di Torino ..... 1086 (*) REALTA' VIRTUALE - Il punto della situazione ................................... 1170 (*) PERSONAL WEB PAGE - Introduzione al mondo delle pagine web personali ............ 1336 (*) VIDEOGIOCHI ................................................... 1415 - I picchiaduro ............................................... 1493 - News e aggiornamenti ........................................ 1589 (*) RISORSE IN RETE ............................................... 1648 \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::::: E D I T O R I A L E :::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// Dopo lunghe riflessioni e intense consultazioni redazionali, sono arrivato alla conclusione che per la versione di Mondo Bit distribuita tramite e-mail e' arrivata l'ora di cambiare formato. Non piu' il buon vecchio testo ASCII, quindi, ma una moderna e accattivante versione HTML. Essa ci permetterebbe di migliorare notevolmente la qualita' globale della rivista e di offrirvi un servizio gratuito ancor piu' preciso, puntuale, pratico. Il nuovo Mondo Bit che vi arrivera' per e-mail sara' molto simile a quello che gia' ora trovate presso le nostre pagine on-line. Esso sara' suddiviso in due frame: in quello di sinistra, piu' piccolo, si trovera' l'indice, in quello di destra, piu' grande, verranno visualizzati gli articoli ed il contenuto delle rubriche. Sara' poi finalmente possibile accompagnare gli articoli con immagini esplicative, che tanto ci sono mancate nella versione ASCII. Abbiamo stabilito che la dimensione totale della rivista compressa non debba superare i 150 KB, limite che io considero ragionevole per la stragrande maggioranza dei nostri lettori, anche considerando che Mondo Bit esce una sola volta al mese. Per chi considerasse tale dimensione troppo elevata per la velocita' della propria connesione e' sempre possibile iscriversi alla lista degli annunci di disponibilita' della versione on-line, la quale offre il vantaggio di una consultazione mirata alle sole informazioni che interessano. L'eliminazione di buona parte dei ritardi legati alla conversione del numero testuale in HTML ci consentira' inoltre di pubblicare versione on-line e versione off-line quasi in contemporanea. I vantaggi, come vedete, non sono pochi. Per giunta, sono vantaggi gratuiti, che chi si collega da casa paga con uno od al massimo due scatti telefonici al mese. Non escludiamo, in futuro, di introdurre nel numero anche qualche messaggio promozionale, o qualche banner pubblicitario. Questo ci consentirebbe, almeno, di coprire parte delle spese e di moltiplicare i nostri sforzi affinche' Mondo Bit migliori in qualita' e quantita' dei contenuti. Il prossimo numero di Mondo Bit, che uscira' la prima decade di novembre, sara' ancora nel formato tradizionale: questo per far si' che nel frattempo chi di voi volesse cancellarsi dall'attuale lista per reiscriversi, noi ci auguriamo, alla lista mondobit.annunci, lo possa fare con tutta calma. Ricordo a tal proposito che queste operazioni possono essere facilmente effettuate dalle form presenti presso la seguente pagina web: http://www.tcstore.it/mondobit/mail.htm Attendiamo le vostre opinioni in proposito. Alessandro Del Rosso \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::::::::::::: N E W S ::::::::::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Datanord Multimedia e ACNielsen con Inferentia hanno concordato la costituzione di un gruppo misto di lavoro, al fine di unificare i rispettivi sistemi di misurazione, analisi e certificazione degli accessi ai siti Web, noti come AudiNet e WebAudit. Per favorire uno sviluppo corretto e significativo del mercato pubblicitario su Internet, ACNielsen con Inferentia e Datanord Multimedia promuoveranno la costituzione di un consorzio fra le associazioni di categoria coinvolte e gli editori, i content provider e i service provider Internet, con la finalit... di standardizzare le attivit... descritte. [?] http://www.acnielsen.it http://www.datanord.it http://www.inferentia.it %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Apple ha acquistato le attivita' principali di Power Computing per un valore di 100 milioni di dollari. Questa giovane societa', nata dopo l'apertura di Apple delle licenze Macintosh, trovo' subito il modo di rendersi competitiva ed inizio' una rapida ascesa nel mondo dei Power Mac. Pare che oggi quest'azienda abbia insegnato qualcosa alla casa della mela in fatto di marketing. Il fatto pero' che Apple, sotto la guida del ritrovato Steve Jobs, voglia riappropriarsi del monopolio sulla tecnologia Macintosh, e' confermato anche dall'abbandono da parte di Motorola della produzione di cloni Power Mac, abbandono dovuto alle forti pressioni imposte da Apple. Anche Umax e IBM hanno lamentato un'eccesso di rigidita' da parte di Apple sulla concessione stabile delle licence. Un ritorno al passato? [?] http://www.powercc.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Matrox, societa' leader nelle schede grafiche per PC, ha finalmente deciso di entrare nel mondo videoludico con la nuova m3D. Questo prodotto si pone in diretta concorrenza con le schede che montano il chip 3Dfx di Woodo, ormai uno standard nel mondo dei videogiochi 3D. Matrox, che peraltro ha sempre prodotto in proprio i chip delle sue schede, per l'occasione si e' invece avvalsa di un chip prodotto da Nec, il PowerVR PCX2, fra l'altro proveniente, come gia' il 3Dfx, dal mondo dei coin-op da sala giochi. L'm3D richiede la presenza sul sistema di una scheda SVGA con almeno 2 MB di memoria video e con la compatibilita' DirectDraw. Essa si inserisce in uno slot PCI e si connette alla scheda grafica preesistente fornendo, quando richiesto, le accelerazioni per il 3D. La memoria, di tipo SDRAM, ammonta a 4 MB. Supporta le librerie Direct3D ed SGL ed accelera la grafica sia a schermo pieno che in finestra ad una risoluzione che puo' arrivare fino a 1024x768. Le accelerazioni presenti sono: texture mapping a correzione prospettica, bilinear e adaptive filtering, MIP mapping, alpha blending con vari livelli di trasparenza, fogging, Z-buffer a 32 bit, dithering a 24 e a 16 bit, Gouraud shading. Nella confezione sono inclusi oltre 20 demo ed il gioco integrale ultimate Race della kalisto. Il prezzo in USA dovrebbe essere di soli 99$, ovvero circa 175.000 lire. La m3D ha tutte le carte in regola per sconfiggere l'attuale strapotere delle schede basate su chip 3Dfx. [?] http://www.matrox.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Intel, Motorola e Advanced Micro Devices, i tre colossi dei microprocessori, hanno annunciato che investiranno in comune una somma pari a 250 milioni di dollari per lo sviluppo della tecnologia litografica ad ultravioletti, indispensabile per gli sviluppi futuri dei processori. La Extreme Ultraviolet Lithography e' la societa' nella quale confluiranno gli sforzi dei laboratori scientifici americani di Livermore, Sandia e Berkeley. [?] http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/CN091197.HTM %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Intel ha annunciato l'uscita di Create & Share Camera Pack, un sistema Pentium che integra in se' pacchetti per la comunicazione e l'editing foto e video. Il prodotto e' dotato anche di una Intel PC Camera per le riprese video e la teleconferenza. [?] http://www.intel.com/createshare/crshare.htm %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% L'esperienza di Intel nella fabbricazione di memorie di tipo flash e' oggi approdata alla tecnologia StrataFlash. Essa permette di immagazzinare piu' bit all'interno di una sola cella di memoria permettendo pertanto la costruzione di chip piu' piccoli, veloci ed economici. [?] http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/fl091797.htm %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Microsoft ha finalmente rilasciato la versione definitiva di Internet Explorer 4.0. Secondo stime abbastanza attendibili, con questa nuova versione Microsoft raggiungera' molto presto il 50% del mercato dei browser Internet. La battaglia fra Internet Explorer e Netscape Communicator (di cui trovate la recensione proprio in queste pagine) sara' tutta da seguire. Sul prossimo numero analizzeremo in dettaglio Internet Explorer 4.0 e le novita' che si appresta ad introdurre nel mondo di Windows. [?] http://www.microsoft.com/ie %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% La nota rivista di informatica MCmicrocomputer, edita da Technimedia, inaugura Computer People, una rivista elettronica contenuta interamente in un CD-ROM e leggibile con un normale browser Web. Essa si rivolge ad un pubblico meno smaliziato ed esperto di quello che abitualmente legge MC, ma non per questo si definisce una rivista per soli "principianti". Computer People puo' essere considerato uno strumento per meglio comprendere gli argomenti piu' tecnici e d'attualita', riuscendo pero' a non annoiare, fornendo argomenti e materiale per l'intrattenimento e lo svago. [?] Technimedia - Via Carlo Perrier 9 - 00157 Roma Tel.: 06/418921 FAX: 06/41732169 E-mail: mc0100@mclink.it %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Tempo di assunzioni? Da quanto emerge da due delle riviste di informatica piu' vendute in Italia, PC Professionale e PC Magazine, si direbbe di si'. PC Professionale ricerca collaboratori per il suo laboratorio di test hardware (uno dei piu' grandi in Italia) e per quello di test software. PC Magazine ricerca collaboratori per prove di prodotti software e per Internet. Per conoscere i dettagli si consiglia di contattare le relative redazioni qui sotto riportate. [?] PC Professionale - e-mail: pcpro@mondadori.it PC Magazine - e-mail: pcmag@jackson.it %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Matrox batte sul tempo la concorrenza annunciando che la sua nuova scheda grafica Millennium II includera' il supporto per il nuovo bus AGP (Accelerator Graphics Port) di Intel. Questo permettera' alla scheda di sfruttare l'accesso privilegiato alla memoria che il nuovo bus mette a disposizione, migliorando le prestazioni nei confronti delle schede tradizionali che fanno uso del tradizionale bus di sistema PCI. [?] http://www.matrox.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Anche Number Nine ha recentemente annunciato che la sua prima scheda grafica ad utilizzare in nuovo bus AGP di Intel sara' la Revolution 3D a 128 bit. La scheda supportera' DirectX, OpenGL ed MPEG e sara' pienamente compatibile con l'ultima versione di Windows NT. [?] http://www.nine.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% IBM ha acquistato da 3Com la licenza per utilizzare la tecnologia x2 all'interno dei suoi DSP (Digital Signal Processor) per soluzioni di comunicazione modem e vocale. x2, la tecnologia sviluppata da USRobotics (ora fusasi con 3Com) per portare i normali modem analogici alla velocita' di 56 KB/s, risulta ben piazzata nel mercato delle comunicazioni. [?] http://www.ibm.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Riportiamo questo mese una notizia risalente a quest'estate ma che soltanto recentemente ha trovato conferma ufficiale. Cyrix e' stata acquistata da National Semiconductors, una societa' da tempo operante nella fabbricazione di microchip. La meta di NS e' quella, per ora, di concorrere con AMD e Intel sulla fascia entry level dei microprocessori per PC ed, in futuro , sui network computer e sui SOAC (System On A Chip). Cyrix potra' ora disporre di tecnologie piu' sofisticate e di fabbriche gia' operative per la produzione dei suoi processori, i quali manterranno il marchio Cyrix. [?] http://www.national.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |::::::::::::::::::::::: S O F T W A R E ::::::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// =================--------------================= R E C E N S I O N I =================--------------================= NETSCAPE COMMUNICATOR 4 Dopo un fase di beta, lunga piu' del previsto, Netscape pone sul mercato il suo ultimo browser, o meglio, la sua ultima suite per Internet/Intranet. Questa viene venduta in due distinte versioni: Standard e Professional. La prima, nel pacchetto completo di 13 MB, include il browser Navigator, l'editor HTML Composer, il mail reader Messenger, il news agent Collabra, il software di videoconferenza Conference ed il client in tecnologia push Netcaster. La seconda, oltre a questi componenti, integra anche il PIM Calendar, il programma di emulazione 3270 IBM Host On Demand ed il client per l'amministrazione centralizzata AutoAdmin. La suite di Netscape accentra in se' tutte quelle funzionalita' che permettono la gestione e l'accesso alla rete ed alle sue risorse, siano esse locali (Intranet) o remote (Internet), pubbliche o private. Ed e' proprio il mercato aziendale a trarre maggiori benefici dalle nuove tecnologie di rete, tecnologie destinate a migliorare e facilitare non soltanto la distribuzione e l'accesso alle informazioni, ma anche la manutenzione del software, il lavoro di gruppo, il telelavoro, l'organizzazione dei dipendenti, i rapporti con i propri partner e la clientela. Non e' poco se pensiamo che fino a pochissimo tempo fa tutto cio' era solo un'utopia e che il FAX era il mezzo di comunicazione piu' sofisticato di cui una normale azienda si potesse avvalere. Per l'utente che invece fa un'uso prettamente personale di Internet, Netscape Communicator apre la strada ad un approccio migliore con il Web, piu' utile e coinvolgente, sicuramente piu' intuitivo. Il grande rivale della suite Communicator resta Internet Explorer 4: due filosofie e molte differenti soluzioni a confronto. Sul prossimo numero recensiremo anche il prodotto di Microsoft. Ora procediamo con l'analisi dei diversi componenti che costituiscono la suite di Netscape. Navigator ========= Come si puo' notare dal numero di versione, 4.01, a meno di 2 mesi dall'uscita, sono gia' stati trovati e (pare) risolti numerosi bug. A due settimane dal rilascio di una versione aggiornata del browser, la 4.0.2, gia' disponibile nel momento in cui leggerete, Netscape si trova ad affrontare altri tre bug emersi con Netscape Communicator, il piu' serio dei quali sembra riguardare la possibilita' che qualsiasi progettista di pagine Web possa sviluppare un applet in grado di rubare, ovviamente all'insaputa della persona che sta consultando una certa pagina, informazioni personali e soprattutto numeri di carte di credito. Nel momento in cui leggete dovrebbe gia' essere da tempo disponibile un patch per la correzione di questi problemi. La novita' piu' importante del nuovo Navigator e' il supporto delle ultime estensioni del linguaggio HTML, le piu' importanti delle quali sono il Dynamic HTML, i cascading stylesheet ed il Dynamic Font. Peccato che per la maggior parte di queste estensioni non vi sia ancora uno standard definitivo, con il risultato che Navigator supporta funzionalita' diverse o assenti in Microsoft Internet Explorer 4 e viceversa. Il look grafico del Navigator e' stato ulteriormente migliorato e l'interfaccia risulta ancor piu' facile ed intuitiva. Le barre degli strumenti ora si sono arricchite di pulsanti tridimensionali animati e consentono di essere minimizzate semplicemente spostando la linguetta apposita con il mouse. Le novita' della barra principale sono Guide, che consente di raggiungere indirizzi utili sul sito di Netscape, e Security, che mostra le configurazioni riguardanti la sicurezza e la certificazione dei siti. E' possibile poi aggiungere la toolbar Personal nella quale si possono inserire link di uso frequente che verranno memorizzati nel folder Personal Toolbar all'interno dei Bookmark. L'inserimento di un URL all'interno di questa nuova barra puo' avvenire semplicemente con un'operazione di drag and drop dall'icona sulla sinistra della barra che visualizza l'URL corrente. Questa stessa operazione puo' essere effettuata anche verso il desktop od il bookmark. Un'altra novita' riguarda il pulsante Back, che se ora si tiene premuto per pochi istanti mostra una lista di URL visitati durante la sessione in corso. E' ora possibile creare piu' profili utente attraverso i quali si potranno gestire bookmark e configurazioni di rete (e-mail, newsgroup, ecc.) differenziati. La configurazione dei parametri di ogni utente si attua tramite dei wizard che rendono molto semplice l'operazione, specie per chi e' alle prime armi. Scelto l'utente, viene aperto il browser in contemporanea con un'altra finestra, al cui interno vi sono delle icone su cui cliccare per accedere agli altri componenti presenti: Messenger, Collabra, Composer. Dal menu' file, oltre che aprire un'altro browser, e' possibile inviare un messaggio, creare una nuova pagina web, anche attraverso wizard, o modificarne una preesistente (magari appena scaricata on-line). Per cambiare le impostazioni di Netscape, bisogna andare all'interno del menu' Edit e selezionare la voce Preference, che prima era a se' stante (questo tipo di idea era gia' presente in Internet Explorer 3.0). Tra le nuove voci del menu' a tendina principale c'e' Communicator, dalla quale e' possibile aprire uno dei componenti di Netscape, aprire la rubrica di indirizzi, il file di bookmark, aprire o chiudere la finestra che contiene le icone per lanciare gli altri componenti. Nel menu' dell'Help e' presente un'utile guida per usare al meglio il browser ed i suoi componenti. Per accedere ai vari servizi non e' piu obbligatorio aprire il browser: essi possono venir aperti in modo indipendente e veloce tramite una piccola toolbar in basso a sinistra. L'AutoComplete permette ora di completare automaticamente il nome degli URL in base a quanto si trova nell'History folder. Un'altra funzione assai utile e' l'AutoResume che permette di riprendere trasferimenti interrottisi in seguito a cadute di connessione: purtroppo non sono molti i server HTTP ad avvalersi di questa prerogativa; piu' numerosi, invece, i server FTP. Il supporto di OLE e ActiveX si e' fatto piu' consistente: e' ora possibile aprire e modificare documenti Office direttamente dall'interno della finestra di Navigator. Si nota poi una maggiore stabilita' dei programmi ActiveX ed un loro piu' ampio supporto. Anche sul versante Java gli sforzi non sono mancati: grazie al nuovo compilatore just-in-time di Symantec, il nuovo Navigator risulta senz'altro piu' veloce del suo predecessore e finalmente in grado di rivaleggiare con Internet Explorer, che sotto questo fronte e' sempre risultato vincente. Navigator 4 supporta quasi totalmente le specifiche di Sun riguardo lo Java Development Kit 1.1.2 e puo' lavorare con file JAR (Java Archive) ed IFC (Internet Foundation Class). Per quanto riguarda il download delle apple, e' ora possibile limitare il loro accesso al solo disco od alla rete con diritti in lettura e/o scrittura. Composer ======== L'editor HTML Composer, ora incluso in ogni versione della suite di Netscape, e' un componente di fondamentale importanza per l'editing on fly di pagine HTML e per la creazione di pagine mediamente complesse. Di scarsa utilita', invece, pe gli utenti piu' avanzati e per i professionisti dell'HTML che troveranno in altri editor funzioni e caratteristiche ben piu' evolute e potenti. Tuttavia, Composer, rimane un'utilissimo compendio di Navigator ed un'editor WYSIWYG semplice da utilizzare. La cosa piu' interessante e' che le funzionalita' di Composer possono essere estese per mezzo di plug-in: sul sito di Netscape ne troviamo gia' alcuni, fra cui un'editor HTML che permette la modifica manuale del codice. Composer permette di lavorare agevolmente tramite drag and drop: dall'esterno all'interno del foglio di lavoro e all'interno del foglio stesso. Ecco quindi che si potranno trascinare all'interno della finestra di Composer testi e documenti gia' formattati, immagini (con conversione automatica nei formati GIF e JPG), URL ed altro ancora. Non frequentissimo per software di questo tipo troviamo un correttore ortografico richiamabile in ogni istante. Il programma permette di gestire i dati per le tabelle e puo' automatizzare molti lavori di routine come il loro aggiornamento, copia, esportazione, ecc. L'aggiornamento delle pagine on-line viene effettuato tramite il protocollo FTP, ma sono ben pochi gli automatismi inseriti in questa fase. Purtroppo alle qualita' di editor "visuale" non si aggiungono quelle caratteristiche oggi quasi essenziali per un'editor moderno, come il supporto dei frame, dell'HTML dinamico, l'autocomposizione di form, script, ecc. Esiste invece la possibilita' di utilizzare template di pagine web, ma per far cio' bisogna collegarsi con il sito di Netscape. Per concludere: non siamo certo ai livelli di Microsoft Front Page, tuttavia Composer da' l'impressione di essere un software che si evolvera' abbastanza velocemente, anche grazie al supporto dei plug-in. Messenger ========= L'interfaccia grafica del nuovo messenger trae vantaggio dal look accattivante e intuitivo che accompagna tutta la suite Communicator. Ora sono presenti, oltre ai classici comandi di invio/ricezione posta, salvataggio, attachment, ecc., anche i comandi di base per la formattazione del testo. Il nuovo client di posta elettronica e' ora compatibile con i protocolli POP3, SMTP e IMAP4 ed integra funzionalita' di alto livello adatte per un'uso aziendale. Fra le novita', l'attivazione automatica delle URL presenti all'interno delle e-mail e la possibilita' di esportarle in altre applicazioni (browser, word processor, ecc.) semplicemente con il drag and drop. Il supporto dei messaggi HTML e' ora piu' sofisticato e dotato di funzioni di authoring di buon livello. Tra le funzioni di ricerca di indirizzi e-mail, c'e' la possibilita' di interrogare direttamente il server Four11 oppure, tramite protocollo LDAP (Lighweight Directory Access Protocol) inviare query a directory remote e rubriche aziendali (vedere ad esempio la Netscape Directory sul server di Netscape). Le funzioni di filtraggio della posta sono di buon livello e permettono di gestirla in molti modi, dallo smistamento in cartelle differenziate alla diversa visualizzazione in finestra. Messenger e' accompagnato, come ormai sempre piu' spesso accade, da un correttore ortografico che al momento di scrivere questo articolo, pero', non era ancora disponibile nella versione italiana. Sul profilo della sicurezza si nota il supporto dello standard S/MIME, estensione della celebre codifica MIME, ormai supportata da tutti i piu' recenti mail reader. Da non domenticare l'Address Book che viene ora condiviso da Collabra e Conference e permette di gestire indirizzi, numeri telefonici (direttamente componibili da Conference) ed altri dati personali e creare nickname o liste di distribuzione. E' altresi' possibile la gestione di piu' account postali, ma c'e' da dire che non si possono utilizzare contemporaneamente: ogni volta che si vuole usare un account diverso, bisogna chiudere tutte le applicazioni del Communicator attive in quel momento e riaprire il gestore della posta selezionando l'account desiderato. Collabra ======== A fianco di Messenger troviamo Collabra, un news agent che si integra col primo componente per mezzo del modulo Message Center, il quale riassume in un'unica vista le caselle di posta elettronica ed i newsgroup a cui si risulta iscritti. Collabra e' diviso in due frame: in quello superiore vengono visualizzati gli header dei messaggi ed in quello inferiore il contenuto. La scelta dei newsgroup avviene tramite una striscia a menu' che, purtroppo, non risulta molto comoda nel caso si sia iscritti a molti gruppi. Anche qui i link ad URL divengono "sensibili" per un doppio click del mouse o per il drag and drop. Come in ogni news reader che si rispetti e' presente la funzione di lettura/scrittura offline: purtroppo, pero', di default e' possibile intervenire solo su un gruppo generale senza possibilita' di operare su singoli messaggi. Nel menu' Preferences si puo' cambiare qualcosa, ma questa via non e' propriamente intuitiva, specie per chi e' alle prime armi. Molto efficiente e' invece la funzione di ricerca che puo avvenire su piu' livelli: a livello di nomi di newsgroup, a livello di contenuti ed a livello di autori del messaggio. I thread dei messaggi possono venir visualizzati, con una visuale ad albero, oppure ignorati. Collabra non e' stato pemnsato solo per leggere i newsgroup su Internet, ma anche, e soprattutto, per consentire alle aziende di disporre di uno strumento per la consultazione e l'informazione di gruppo. E' infatti possibile, con l'apposito server che si trova in SuiteSpot 3.0, creare gruppi di discussione in reti Intranet con vari livelli di protezione e accesso. Collabra garantisce il supporto del protocollo SSL 3.0 per la sicurezza in ambienti groupware Conference ========== Audio conferenza e collaborazione in tempo reale: questo e' cio' che offre il componente che andiamo a descrivere. Conference e' basato sul protocollo H.323 ed offre audio full-duplex (anche se questa possibilita' puo' essere sfruttata solo disponendo di una scheda che abbia tale funzione). Le telefonate via Internet, come anche la videoconferenza, ormai non sono piu' una novita', tuttavia in questo caso la profonda integrazione di questo applicativo con gli altri che compongono la suite fa si' che finalmente questi nuovi mezzi di comunicazione Internet/Intranet possano calarsi nel giusto contesto e possano offrire tutte le loro reali potenzialita'. I nominativi da chiamare possono essere comodamente richiamati dall'Address Book che ha anche la capacita' di comporre direttamente il numero telefonico sul modem dell'utente. Il programma mette a disposizione un telefono viva-voce, una lavagna elettronica, una finestra per il chat ed una per il trasferimento di file. Molto interessante la funzionalita' che permette ad un'utente di controllare il browser della persona con cui si e' connessi per la navigazione di gruppo. In questo modo le pagine visualizzate sul browser del primo utente verranno visualizzate anche su quello del secondo. Sulla lavagna possono essere importati file nei formati piu' comuni e le immagini possono venir modificate e poi salvate e/o stampate. Il programma supporta i plug-in che consentono di estenderne le funzionalita' e di adattarlo alle esigenze di ogni utente. Netcaster ========= La push technology e' il grido di battaglia dei protagonisti dell'informazione in Internet. Essa permette agli utenti di ricevere canali tematici scelti da liste piu' o meno nutrite e piu' o meno dettagliate. Non a caso Netscape ritiene Netcaster un componente primario della sua suite, segno, questo, che la push technology entrera' presto in ogni azienda e costituira' il mezzo principale d'informazione per molti professionisti. Attualmente la lista degli editori che hanno annunciato la fornitura di canali (channels) per Netcaster conta gia' nomi di spicco come Ziff-Davis, CNN, CBS ed altri ancora. L'altra cosa importante e' che Microsoft , per le prossime release del suo browser, si e' impegnata a supportare Netcaster. Cio' che rende interessante Netcaster e' la possibilita' di ricevere in automatico file Java e aggiornamenti software: e' cosi' che Corel conta di distribuire a tenere costantemente aggiornato il suo Office for Java. Ma cosa fa Netcaster di preciso? Esso vi da' la possibilita' di sottoscrivervi a dei canali informativi, canali che in pratica sono poi delle comuni pagine web, scritti in HTML e animati tramite script ed apple Java. Netcaster si incarica di fornirvi l'elenco sempre aggiornato di questi canali, far partire le vostre sottoscrizioni o cancellazioni e scaricare periodicamente il contenuto dei channel a cui si e' iscritti. La lista dei canali prende il nome di Channel Finder: ad essa possono venir aggiunte risorse che l'utente desidera tenere aggiornate, come ad esempio una selezione delle pagine web che a noi piu' interessano. Questa soluzione permette poi di navigare off-line attraverso queste pagine, con i vantaggi che ben conosciamo. Un canale puo' anche essere impostato come Webtop, ovvero come risorsa da visualizzare in tempo reale sul desktop del nostro computer. Non e' piu' necessario attendere l'arrivo dello screen saver, come in PointCast, ma si puo' godere di informazioni full-screen direttamente sullo sfondo del nostro desktop. Naturalmente per questa funzione si dovra' possedere una connessione fissa ad Internet. Si potra' a questo punto notare la somiglianza della funzione Webtop con le possibilita', piu' ampie, offerte dall'Active Desktop di Microsoft: anche qui e' possibile assegnare una qualsiasi pagina Web, o canale Web, che dir si voglia, al desktop di Windows 95. Tuttavia l'Active Desktop, come vedremo sul prossimo numero, non ha incontrato molti favori, sia per la sua abnorme complessita' sia per la sua assoluta non portabilita'. Netcaster si rivela un buon prodotto, molto ben congegnato e funzionale sia per gli utenti dotati di connessione fissa sia per utenti che si connettono ad Internet a piu' riprese durante l'arco della giornata. Calendar ======== Il PIM offerto nella versione professional della suite e' un prodotto davvero utile per l'utente professionale operante in ambito aziendale. Esso offre le classiche funzionalita' di agenda giornaliera, settimanale o mensile con task manager delle attivita' e relative percentuali di completamento, priorita' e scadenza. E' possibile gestire con facilita' allegati ed ogni altro genere di documento, scrivere note, definire livelli di accesso ai compiti. Ma le funzioni piu' potenti di questo prodotto possono venir sfruttate soltanto disponendo di un server Netscape Calendar. In questo caso e' possibile gestire agende di gruppo all'interno di Intranet, il tutto avvalendosi della semplice interfaccia del Web. Questo consente anche di inserire all'interno di pagine HTML eventi vCalendar i quali possono essere trascinati tramite drag and drop dal browser nell'agenda. Utilissima la notifica automatica degli appuntamenti: questa funzione permette, alla data stabilita, di spedire un'avviso in e-mail ad un gruppo di persone per notificargli l'imminenza di una riunione od altro evento. Questo tipo di e-mail viene raccolto nella mailbox Meeting Intray. Oltre a cio', ogni utente puo' aggiornare automaticamente la propria lista degli appuntamenti semplicemente collegandosi al server della propria azienda: molto utile per chi viaggia. I componenti minori =================== Gli altri componenti che accompagnano la versione professional di Communicator sono 3270 IBM Host On Demand e Auto Admin. Il primo altro non e' che un programma di emulazione terminale scritto completamente in Java. Esso consente l'accesso, come terminale, ad un qualsiasi host IBM o compatibile con 3270 (sistemi MVS e VM e applicazioni PROFS e DB2). AutoAdmin permette invece la gestione centralizzata della suite e l'aggiornamento e l'installazione facilitata dei componenti in essa acclusi. Conclusioni =========== Nonostrante l'ultimo periodo abbia visto Netscape perdere progressivamente quote di mercato a favore del browser di Microsoft, Internet Explorer, questa nuova suite fa ben sperare. D'altra parte qui si sta giocando una battaglia ben piu' grande di quella che vedeva scontrarsi i due browser: qui ci si gioca il grosso del mercato dei prossimi anni, quello delle Intranet aziendali, delle Extranet di corporazione e, in generale, di un po' tutto il mondo professionale. L'utente che fa un'uso del tutto personale di Internet, a bene vedere, non interessa piu' ne' Microsoft, che addirittura regala il suo browser, ne' Netscape, che ha ormai quasi rinunciato a concorrere con Microsoft sul mercato prettamente casalingo. Sul prossimo numero, con la recensione di Internet Explorer 4, potremo fare confronti piu' approfonditi e trarre qualche conclusione interessante. Alessandro Del Rosso Giovanni Fleres =================-------------================= F R E E W A R E E S H A R E W A R E =================-------------================= A cura di Giovanni Fleres [Anti-Virus Section] McAfee Viruscan Version number: 3.11 Revision date: September 4, 1997 File name: v95i311e.zip Byte size: 4,948,903 License: free demo Homepage: http://www.mcafee.com/ Also available: Windows 3.x Version Description: uno dei migliori software in circolazione per proteggere il vostro sistema operativo dai virus. Norton AntiVirus September 1997 definition update Version number: N/A Revision date: September 1, 1997 File name: 09nav97.exe Byte size: 1,677,097 License: free Homepage: http://www.symantec.com/avcenter/index.html Also available: Windows 3.x Version Description: aggiornamento lista virus a Settembre '97. [Audio Application Section] DiscPlay Version number: 4.0.4 Revision date: September 4, 1997 File name: discp404.exe Byte size: 1,627,776 License: shareware Homepage: http://www.obvion.com/discplay/ Description: fantastico ed originale lettore di CD Audio. Quello che particolarizza questo programma e' il fatto che esso interroga automaticamente un server Internet al fine di mostrare titolo ed autore di ogni traccia del CD. WinAmp Version number: 1.45 Revision date: September 9, 1997 File name: winamp145.exe Byte size 224,768 License: shareware Homepage: http://winamp.lh.net/ Description: questo lettore di file audio in formato MP3 include lo spettro analizzatore, l'equalizzatore grafico, la lista dei file che si possono eseguire. Si puo' avanzare o tornare indietro velocemente con la sola pressione di alcuni tasti. [Browser Section] Netscape Communicator Version number: 4.03 Revision date: September 5, 1997 File name: tucows_cb32e403.exe Byte size: 8,590,899 License: free evaluation, academic, or non-profit use. HomePage: http://www.netscape.com Also available: Windows 3.x Version or Netcaster Description: nuova release di Netscape Communicator che dovrebbe aver risolto i bug presenti nella versione precedente. [Chat IRC Section] VIRC 96 Version number: 1.00 Revision date: September 1, 1997 File name: virc97_100.zip Byte size: 1,134,470 License: freeware beta Homepage: http://www.megalith.co.uk/virc/ Description: VIRC e'un nuovo modo di interfacciarsi ad IRC. Presto sara' totalmente integrato con la shell di Windows e supportera' il drag and drop di file per un utilizzo ancora piu' intuitivo. [Compression Utilities Section] IavaZip Version number: 1.1 Revision date: July 4, 1997 File name: iavazip11.exe Byte size: 2,648,957 License: shareware HomePage: http://www.sfs-software.com Description: la prima utility di compressione Zip programmata al 100% in Java. La sua struttura ad albero permette a chiunque di comprimere e decomprimere i file negli archivi. Il visualizzatore integrato permette di visualizzare i formati di immagini piu' comuni (bmp, gif, jpg, tga), file di testo, binari, HTML e classi Java. WinZip Self-Extractor Version number: 2.1 Full Release Revision date: August 20, 1997 File name: wzipse21.exe Byte size: 600,979 License: shareware Homepage: http://www.winzip.com Also available: Windows 3.x Version Description: programma che permette convertire i file Zip in eseguibili autoscompattanti. WinZip Version number: 6.3 Beta 6a Revision date: September 3, 1997 File name: wzbeta32.exe Byte size: 709,120 License: shareware Registered Users: Free upgrade HomePage: http://www.winzip.com Also available: Windows 3.x Version Description: nuova release della popolare utility per sui file in formato zip. Facile da usare, totalmente integrato con l'ambiente di Windows. WinPack Deluxe Version number: 2.0 Beta 2 Revision date: September 9, 1997 File name: wpbeta.exe Byte size: 1.026,560 License: shareware HomePage: http://www.rdsretrospect.com/ Description: questa versione e' ottimizzata per computer con processore Pentium. In caso di processore differente, scaricare la versione appropriata. Vengono gestiti i file in formato Zip, Gzip, Arj, Lharc, Tar e Mime. [FTP Section] FTP Voyager Version number: 4.0.4.1 Revision date: August 31, 1997 File name: ftpvoyager.exe Byte size: 2,638,838 License: shareware Homepage: http://www.rhinosoft.com/index.htm Description: questo programma fa della sua somiglianza con la shell di Windows 95/NT il suo punto di forza. [HTML Editors Section - Toolbars] Coffeecup HTML Editor Version number: 4.1 Revision date: September 7, 1997 File name: tucows_Coffeehtml41.zip Byte size: 3,472,585 License: shareware Homepage: http://www.coffeecup.com/editor Description: editor HTML con diverse funzionalita' quali wizard per la creazione di script Java Script, VBScript ed ActiveX. Presente anche un programma FTP per la manutenzione delle pagine on-line e la creazione di image map. Hot Dog Web Editor Version number: 4.02 Revision date: September 5, 1997 File name: hotdogpro4.exe Byte size 6,073,355 License: 14 day demo. HomePage: http://www.sausage.com/ Description: uno dei migliori editor disponibili sulla Rete. Interfaccia molto attraente, potente e facilmente configurabile. [Image Viewers Section] Acrobat Reader Version number: 3.01 Revision date: August 23, 1997 File name: ar32e301.exe Byte size: 4,018,104 License: Freeware Also available: Windows 3 .x Version. Homepage: http://www.adobe.com/Acrobat/AcrobatWWW.html Description: programma per visualizzare file in formato PDF. Firehand Ember Version number: 2.4.7 Revision date: August 12, 1997 File name: EmberSet.exe Byte size 1,030,735 License: shareware Homepage: http://www.firehand.com/Ember Description: visualizzatore di immagini molto veloce che supporta i formati piu' diffusi (BMP, GIF, JPG, TGA, TIF, ecc.). MediaBlaze 98 Version number: 1.02 Revision date: September 12, 1997 File name: mbsetup.exe Byte size: 2,366,976 License: shareware Also available: Windows 3.x Version Homepage: http://www.dryad.com/ Description: supporta moltissimi tipi di formati grafici visualizzabili anche tramite il browser interno. \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |::::::::::::::::::::::: H A R D W A R E ::::::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// 440LX E AGP: UNA COPPIA ESPLOSIVA Il nuovo chipset di Intel, il 440LX, sostituisce l'ormai obsoleto 440FX, nato con la generazione dei processori Pentium Pro. Questo e' il primo chipset a supportare la nuova tecnologia AGP (Accelerated Graphics Port) adottata da Intel per venire incontro alle sempre maggiori esigenze delle odierne schede grafiche. A trarre vantaggio della tecnologia AGP saranno solo i sistemi basati su Pentium II: Intel ritiene infatti che le tradizionali mainboard basate su Socket 7 non possano piu' garantire le prestazioni richieste dal nuovo bus e saranno pertanto "abbandonate" al mercato entry level. Vedremo cosa avranno da dire in proposito i concorrenti di Microsoft (AMD e National Semiconductor) ed i maggiori produttori di piastre madri, visto che comunque la tecnologia AGP non e' sotto brevetto Intel. Per sfruttare il bus AGP non e' sufficiente disporre di una scheda madre con chipset 440LX e scheda grafica aderente alle specifiche di Intel: bisognera' disporre anche del nuovo Windows 98, previsto per il primo trimestre del prossimo anno. Windows 98 supportera' AGP a livello di API di sistema nonche' attraverso le prossime versioni delle DirectX, dalla 5.0 in poi. La complessita' di queste API allontanano l'ipotesi di un'eventuale upgrade di Windows 95 ad AGP. Prima di analizzare piu' in profondita la tecnologia AGP, vediamo le caratteristiche generali del nuovo chipset di Intel. Il 440LX visto da vicino ======================== Il 440LX ottimizza le prestazioni dei sistemi basati su Pentium II sfruttandone le caratteristiche intrinseche (come il doppio bus indipendente) e introduce funzionalita' proprie dei futuri PC multimediali aderenti alle specifiche Visual Connected PC. La novita' piu' importante e' l'architettura QPA (Quad Port Acceleration) che implementa un sistema di arbitraggio dinamico (Dynamic Distributed Arbitration) a 4 porte: una per il processore, una per la grafica, una per il bus PCI ed una per la memoria SDRAM. Il QPA consentira' di gestire al meglio il bus AGP, in particolare consentira' di implementarne la versione 2x a 133 MHz in grado di raggiungere transfer rate di 528 MB/s. Oltre a cio' permettera', tramite la GART (Graphics Aperture Remapping Table) flussi multipli di dati da e verso la memoria SDRAM di sistema: in questo modo vengono abilitati accessi contemporanei a pagine di memoria da parte di CPU, AGP e controller grafici. Presente il supporto per l'ACPI (Advanced Configuration and Power Interface), un nuovo standard per l'implementazione di un sistema di power menagement piu' sofisticato di quelli attuali, adatto per tutti i computer in tecnologia PC. Il sistema ACPI introduce funzionalita' nuove, che oltre allo spegnimento automatico di ogni periferica connessa al PC, permetteranno il "remote wake-up" (accensione remota, fondamentale nei NetPC) ed il Quick Resume (riavvio rapido, utile per i sistemi sempre funzionanti). Naturalmente e' supportato anche l'Ultra DMA, appartenente alle specifiche Ultra ATA e gia' presente sulle schede madri piu' recenti. Questo protocollo consente di ottenere velocita' di punta di 33 MB/s su periferiche EIDE quali HDD e CD-ROM. Il chipset 440LX e' composto soltanto da due chip, l'82443LX da 492 pin e l'82371AB da 324 pin, fabbricati entrambi in tecnologia BGA (Ball Grid Arrays). Il bus AGP ========== AGP, come ormai sappiamo, e' il nuvo bus di Intel studiato per rendere disponibile alle schede grafiche una maggiore banda passante, superando cosi' i limiti intrinseci del bus PCI a 33 MHz. Il PCI ha una velocita' di trasferimento massima di 128 MB/s, ma dobbiamo considerare che buona parte di questa banda viene sottratta da altre periferiche di sistema come ad esempio gli hard disk, i quali, oggi, grazie all'Ultra DMA, potrebbero teoricamente arrivare a velocita' vicine ai 30 MB/s. Il bus AGP, invece, provvede a connettere in modo diretto ed esclusivo il controller della scheda grafica alla memoria di sistema fornendo velocita' massime di trasferimento di 528 MB/s in modalita' 2x (133 MHz) e 264 MB/s in modalita' 1x (66 MHz). Quando si parla di memoria di sistema, per le motherboard basate su chipset 440LX, si parla implicitamente di SDRAM su slot di tipo DIMM. Questo perche' Intel con AGP intende promuovere, o meglio, ripromuovere, una sua vecchia proposta: incaricare la memoria RAM di sobbarcarsi il compito oggi assegnato alle memorie video integrate sulle schede grafiche. La cosa somiglia molto a quell'Unified Memory Architecture gia' adottata da Cyrix per i suoi MediaGx, ma con una importante differenza: la memoria video non piu' indispensabile sarebbe soltanto quella incaricata all'elaborazione delle texture che solitamente oggi richiede almeno 2 MB di memoria dedicata. Per questo e' necessario che la memoria di sistema possa contare sulle nuove performance delle SDRAM, che hanno tempi di accesso ancor piu' veloci delle EDO RAM e piu' o meno il linea con le piu' costose BEDO RAM. Cio' non toglie che le memorie adottate nelle schede grafiche, come le SGRAM, siano comunque nettamente piu' veloci delle SDRAM. Staremo a vedere, per il futuro, quali saranno le scelte dei produttori di schede grafiche. Certo e' che per le future applicazioni grafiche lo spazio di memoria destinato alle texture sara' sempre piu' elevato e bisognera' vedere se continuera' ad essere conveniente vendere schede non professionali con 8 o 16 MB di memoria veloce. Per condividere la memoria di sistema con quella richiesta dal controller grafico, Intel ha sviluppato le specifiche DIME (Direct Memory Execute). Esse fanno si' che la memoria richiesta dall'AGP possa ridimensionarsi dinamicamente a seconda della disponibilita' in un dato momento. Questo processo e' simile a quanto accade per la memoria virtuale residente su disco. Il modulo imcaricato di questa operazione e' il GART, che abbiamo gia' visto in precedenza. Come avrete letto nella rubrica "News", le prime schede che sfruttano questo nuovo bus stanno gia' uscendo sul mercato, ma per vedere la differenza bisognera' aspettare Windows 98. Cosa ci aspetta =============== Nel prossimo futuro Intel ha in progetto lo SLOT 2 per server e workstation multiprocessore di fascia alta. Il nuovo socket andra' solo a 100 MHz e supportera' fino a quattro procesori. Il prossimo chipset per Pentium II, invece, si chiamera' 440BX e sara' in grado di funzionare con clock variabili da 66 a 100 MHz. Il 450NX sara' invece destinato allo SLOT 2 e disporra' delle sincronizzazioni della cache per il funzionamento con 4 processori. Alessandro Del Rosso \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::: R E T I C I V I C H E ::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// di Gigi Cogo I GIOVANI COME PROTAGONISTI DELLA RETE CIVICA DI TORINO Ô veramente interessante la scelta effettuata dall'Amministrazione Comunale di Torino (http://www.comune.torino.it) nella pubblicazione on-line di servizi orientati soprattutto ai giovani e alle attivita' giovanili in genere. Va lodata la scelta di privilegiare un target esigente e critico come quello giovanile che, spesso, non si accontenta di web statici e banali, ricchi d'immagine ma scarni d'interattivita'. Fra le pagine della rete civica spicca da subito un frame che indica i servizi di Informagiovani, Informambiente, Informahandicap e Informalavoro, indicandoli come elementi informativi di base da privilegiare rispetto a quelli piu' orientati al servizio amministrativo vero e proprio. Non mi soffermero' ad analizzare i servizi tipici del comune perche', come piu' volte detto, finche' non vi sara' una vera e propria interazione (con relativo rilascio di certificazioni e/o autorizzazioni varie e la possibilita' di interrogare gli archivi comunali con delle semplici query) non reputo assolutamente utili a nessuno gli elenchi statici di uffici e impiegati corredati (poche volte) di indirizzo di posta elettronica. Vorrei invece sottolineare come il Comune di Torino abbia scelto di informare i giovani attraverso la messa on-line del periodico "Informagiovani" a loro dedicato (http://www.comune.torino.it/~infogio/rivista/homepag.htm) pubblicato dall'Assessorato al Sistema Educativo Settore Gioventu' e completamente disponibile via web con la possibilita' di consultare anche i numeri arretrati. Spicca poi l'ottima iniziativa dell'Ufficio Scambi: http://www.comune.torino.it/~infogio/scambi/home.htm che permette di compilare una form di iscrizione molto analitica dove il giovane offre o cerca uno scambio internazionale per scoprire altre culture, praticare l'uso delle lingue straniere, confrontarsi con altre realta' europee. Quest'attivita' e' monitorata dall'Assessorato e sono disponibili statistiche aggiornate dei giovani partiti da Torino o arrivati in citta' e numerosi altri dati utili. Il Comune, in collaborazione con il CSI Piemonte offre, inoltre, il Servizio Telematico Pubblico, un contenitore di informazioni accessibile a tutti e soprattutto gratuito. L'amministrazione, emulando l'iniziativa gia' sperimentata a Bologna "[...]... offre la possibilita' di immergersi, con qualche piccola limitazione, nella rete Internet e navigare nel vasto oceano di informazioni, dati, programmi, presenti sui computer che in tutto il mondo sono collegati alla Grande Rete. [...]". L'iniziativa piu' simpatica e' indubbiamente quella del tazebao elettronico, ovvero la "lavagna per URLare" (http://www.comune.torino.it/lavagna/), un vero e proprio spazio pubblico dove e' possibile scrivere ed esprimere le proprie impressioni o leggere i messaggi proposti dagli altri utenti. Non e' un link a gruppi di discussione, come nel caso dei comuni di Milano e Roma, ma un programma (probabilmente realizzato in CGI) che permette, attraverso delle form in HTML, di scrivere e leggere messaggi direttamente dal browser. Il tutto e' moderato da una preliminare iscrizione filtrata dallo staff del web site del comune. Non manca il progetto Scuole On Line (http://www.comune.torino.it/scuole/progetto.htm) che, grazie alla collaborazione fra vari enti, promuove l'interazione fra le realta' scolastiche attraverso le pagine web e soprattutto le liste di discussione cui i vari istituti partecipano. Quello di Torino appare, dunque, un web giovane e dinamico, dove le varie notizie statiche si mischiano ad un interattivita' mirata ad un pubblico che usa la rete in modo intelligente. Non mancano le banalita' e i soliti richiami alla "celebrazione", ma sono poca cosa e non sviliscono i progetti (non solo quelli recensiti in questo articolo) ambiziosi e soprattutto utili. Gigi Cogo \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::: R E A L T A' V I R T U A L E :::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// IL PUNTO DELLA SITUAZIONE Questo e' un periodo decisamente particolare per la RV, infatti scorrendo le pagine delle riviste del settore e dando un'occhiata a quello che si puo' trovare su Internet, non si puo' fare a meno di notare che mai come ora le notizie sembrano cosi' discordanti. Se da una parte le campane suonano a morto, dall'altra non mancano le note trionfalistiche. Il fatto e' che si sta assistendo a quello che potrebbe essere a ragione definito come cambio di tendenza. Vi ricorderete sicuramente come qualche anno fa la RV sembrasse destinata a rimanere segregata fra la protettive ma limitate mura di alcuni centri di ricerca; poi in sordina, quasi con circospezione, qualcuno ha cercato di fare un uso piu' remunerativo delle tecnologie a disposizione e sono cosi' usciti i primi prodotti di RV destinati all'entertainment. In breve la RV e' divenuta da un lato un mezzo usato ad altissimi livelli dai dipartimenti di ricerca di enti militari d'oltreoceano, dall'altro uno sfogo per qualche appassionato di giochi ipertecnologici. Il mercato che e' sorto inevitabilmente intorno alle applicazioni RV per l'intrattenimento, ha assunto in breve proporzioni piu' che rispettabili: sono cominciati ad apparire nei listini prezzi di qualche ditta produttrice di hardware i primi caschi a basso costo e vari altri sistemi da utilizzare in "realta' virtuali casalinghe". Col tempo sono apparsi anche prodotti, rivolti ai singoli professionisti o a piccole imprese, che hanno affiancato a prezzi ragionevoli prestazioni piu' che accettabili. Il tempo passa... Da compagnie di tutto rispetto cominciano a pervenire notizie di un forte interessamento alla RV che sempre piu' viene avvicinata ai problemi di progettazione e prototipazione in ambito ingegneristico e fisico. Esempi di un utilizzo pratico della RV non mancavano nemmeno agli inizi, quando erano stati sviluppati sistemi che permettevano a chimici e biologi di sperimentare direttamente la composizione di strutture chimiche al fine di potenziare la ricerca farmacologica. Il fatto e' pero' che questi esempi restavano sempre in ombra in un momento in cui la pubblica opinione considerava ormai la RV come uno strumento di scarso interesse. Ma le cose cambiano. Secondo dinamiche speculari a quelle che avevano caratterizzato i primi passi della RV nel mondo dei comuni mortali, ora si assiste allo sfiorire delle belle speranze di chi vedeva per la RV a basso costo e in quella di intrattenimento un futuro roseo e ormai sicuro. Chi ha seguito i miei articoli sin dai primi numeri di Mondo Bit, non puo' non aver notato, infatti, che negli ultimi numeri gli esempi di applicazioni commerciali non siano mai mancati e che le notizie piu' interessanti arrivano proprio dai comunicati stampa di importanti compagnie commerciali e sempre meno da centri di ricerca accademici o governativi. Questo e' sicuramente un buon segnale, infatti sebbene la ricerca sia essenziale, e questo e' vero per ogni campo del sapere e delle tecniche, lo sviluppo in ambito commerciale delle idee scaturite dalle ricerche e' di importanza vitale per mantenere viva l'attenzione della pubblica opinione e degli organi governativi che sovrintendono le sovvenzioni agli enti di ricerca pubblica. Si tratta in fin dei conti di una reazione a catena caratterizzata da un andamento ciclico: - le idee vengono fuori dai centri di ricerca; - le compagnie fanno proprie queste idee adattandole alle loro esigenze; - i clienti delle compagnie sono soddisfatti del prodotto acquistato; - i media, prima quelli legati al settore tecnico e poi progressivamente gli altri, cominciano a porre maggiore attenzione a questo scenario; - vengono a crearsi delle aspettative nel pubblico; - l'interesse arriva a coinvolgere le "alte sfere", pubbliche o private, che sovvenzionano i centri di ricerca, e il ciclo si ripete. Nel caso della RV le cose non sono state cosi' lineari a causa di un'eccessiva attenzione al fenomeno in un momento in cui ancora le tecnologie non erano mature e le grosse aspettative sollevate nel pubblico da media che di tecnico avevano ben poco, si sono realizzate in una grande delusione quando i risultati tardavano a venire. La conseguenza di una situazione come questa e' stata la progressiva mancanza di interesse da parte di gran parte degli enti accademici che vedevano nella RV solo uno strumento per l'entertainment, poco pratico e soprattutto costoso. Per fortuna coloro che credevano nella RV non mancavano e hanno lavorato di buona lena ottenendo risultati decisamente notevoli. Quindi la RV per usi "seri" si affaccia alla ribalta e lo fa in grande stile. Compagnie come Division Ltd, spesso citata su queste stesse pagine, propongono soluzioni per uso ingegneristico che permettono di realizzare l'intero ciclo di progettazione in ambienti virtuali immersivi. Tecnici e ingegneri possono partecipare a "tele-consulti" facendo risparmiando molti milioni alle ditte che altrimenti avrebbero dovuto mettere loro a disposizione i fondi necessari per realizzare diversi prototipi reali e anche per realizzare materialmente queste riunioni che spesso vedono partecipi persone provenienti da citta' e stati diversi e che viaggiano completamente spesate: possono sembrare problemi banali ma sono estremamente importanti nella stesura dei bilanci di una ditta che preferirebbe destinare i propri capitali ad aree piu' produttive come la ricerca o la qualificazione di personale e mezzi. Un altro importante campo di applicazione per la RV e' quello della telepresenza, infatti sia in Internet che su reti "private" si sta sempre piu' sviluppando l'idea di comunita' virtuali che permettano ai loro partecipanti interazioni "naturali" e che non le obblighino a imparare qualche astruso comando o ad aspettare perche' il client che usano raccolga le risposte di tutti i presenti per poi trovare quella della persona che interessa. Il punto cruciale e' quello dell'introduzione degli avatar, parola che presto diventera' piuttosto inflazionata, temo. Queste rappresentazioni, piu' o meno veritiere degli utenti, sono infatti oggetto di studio da parte di molti che li riallacciano alle ricerche, che sono molto meno recenti, sulla rappresentazione del corpo umano in movimento su computer. Da poco si e' svolta agli Universal Studios di Los Angeles una conferenza che ha avuto come tema proprio le possibili aplicazioni della rappresentazione computerizzata dell'uomo: l'"uomo virtuale". Le applicazioni non mancano, infatti gia' da tempo i centri di ricerca militari e ora anche quelli privati hanno sviluppato tecnologie ad alte prestazioni, software e hardware, per la realizzazione di quanto sopra. Tutto questo per avere un feedback preciso e intuitivo su dati ergonomici e di abitabilita' di strutture come mezzi corazzati, cabine di pilotaggio, mezzi da lavoro pesante e cose del genere. In mezzo a queste note positive pero', non mancano, come ho accennato all'inizio, quelle negative. La piu' eclatante quella che vede il progressivo inabissarsi della RV a basso costo, quella, per intenderci, destinata al mercato consumer. Non sono poche le firme storicamente legate all'innovazione nel campo della RV da intrattenimento o per utenti generici, che navigano in cattive acque. I nomi delle societa' in questione sono conosciuti e la sorpresa destata dalla notizia delle loro difficolta' non e' stata poca. Fra queste ci sono: Virtuality (sistemi di intrattenimento), Superscape (3D in internet), Vitual i-O (produttrice degli i-Glasses) e altri ancora. Quindi si sta allontanando la RV alla portata di tutti? Sembrerebbe di si', ma personalmente non sono portato al pessimismo e credo che se gli sviluppi in settori che interessano utenti ad alto livello sono cosi' eclatanti, qualcosa potrebbe venirne anche al mercato consumer, come del resto e' sempre stato nel settore dell'informatica. Forse si tratta di aspettare con pazienza che qualche ditta coraggiosa si decida a produrre qualcosa di eccezionale, intanto nel campo del software la buona volonta' e i buoni prodotti non mancano, eccone un elenco: - V-Realm Builder 2 per Windows95/NT (http://www.ids-net.com); - Internet 3D Space Builder per Windows95/NT (http://www.paragraph.com); - VREK (Virtual Reality Explorer Kit). Quest'ultimo in particolare sembra piuttosto interessante perche' permette di creare mondi virtuali interattivi dotati di animazioni e gestione dell'interazione utente-oggetti basata su event trigger (all'azione dell'utente corrisponde una reazione dell'oggetto interessato), inoltre questo pacchetto prevede il supporto di moltissime periferiche, fra cui il set della Forte Technologies, anche in fase di sviluppo: in poche parole e' possibile modificare e costruire i mondi vedendo in tempo reale i risultati finali agli occhi dell'utente in immersione. Per concludere si potrebbe dire che la carne sul fuoco non manca, basta aspettare che i prezzi calino fino a divenire accettabili anche per commensali "modesti". Simone Semprini \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::: P E R S O N A L W E B P A G E ::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// di Massimiliano Valente INTRODUZIONE AL MONDO DELLE PAGINE WEB PERSONALI Internet rappresenta un punto di svolta nel sistema di comunicazione mondiale: questo e' un consolidato, e fondato, luogo comune generalmente accettato da esperti e non. Gli strumenti con cui tale rivoluzione si e' affermata sono facilmente individuabili: costi contenuti, infinita offerta di informazione (non piu' rigidamente vincolata ad alcun palinsesto), abbattimento delle distanze spaziali e temporali. Ma un punto appare, agli occhi di chi scrive, assolutamente rivoluzionario: l'affermazione di una nuova figura di utente, non piu' soggetto passivo "col dono del telecomando", ma esso stesso centro produttivo di informazione. Mi riferisco a quell'oceano di creativita' rappresentato dalle pagine personali degli utenti della rete, nate a centinaia di migliaia in tutto il pianeta. Non si intende, qui, tessere acriticamente le lodi del no-profit in quanto tale. Molto spesso queste pagine si limitano ad un semplice "ciao, ci sono anch'io" con l'inevitabile "under costruction" abbellito, magari, da una gif animata. Non si intende negare la banalita' di certi contenuti, ne' l'interesse economico alla fonte di certe iniziative. Cio' che si vuole affermare e' la possibilita' di proporre se' stessi e la propria creativita', altrimenti inespressa. E soprattutto la possibilita', ed e' qui la vera rivoluzione, di farlo senza alcuna mediazione. Da questo numero si cerchera' di dare un quadro il piu' possibile esauriente dell'universo delle pagine personali. Un universo costituito da sigle quali: Geocities, Aspide, Pegacity, Logicom, Zuzzurello ed altri. Si cerchera' di dare, attraverso consigli, risorse ed indirizzi, un aiuto a tutti coloro i quali intendano "prendere casa" sul web. La creazione di un documento ipertestuale e' estremamente semplice, anche grazie agli editors wysiwyg (what you see is what you get) di ultima generazione. Puo' risultare, a tale scopo, utile il solo uso di un normale editor di testo (Blocco Note di Windows per esempio). Il primo passo, quindi, consiste nel reperire documentazione relativa alla programmazione in HTML. La rete, su questo punto, non e' certo avara di risorse. Di seguito vengono indicati gli indirizzi web ove reperire guide sugli argomenti inerenti la creazione di pagine web, tutti, o quasi, in italiano: HTML Editors http://union.ncsa.uiuc.edu/HyperNews/get/www/html/editors.html Guida Bare Bones all'HTML http://werbach.com/barebones/it_barebone.html La famosa guida Bare Bones sui comandi e le funzioni piu' avanzate dell'HTML, tradotta da Kay Martha Quittan. Manuale di HTML in 10 Passi http://www.comune.collegno.to.it/paolo/guida.htm Pagina Java Stefano Maggioni http://194.209.108.71:80/users/smaggioni/javahome.htm 10 esempi di Applet Java e 23 di Java Script a cura di Stefano Maggioni. Introduzione a Javascript http://www.geocities.com/SiliconValley/7358/script.htm Traduzione di Andrea Chiarelli di una famosa guida in inglese a Java Script. La guida si divide in 7 capitoli. E' possibile scaricare il tutto in un file Zip da 62 KB. Anfiteatro Java Developer Page http://www.anfiteatro.it/java.html Pagina di Fabio Ciucci sugli applet Java. Possibilita' di scaricare in un file zip da 367 KB 18 applet modificabili. Dal prossimo numero, oltre all'analisi dei servizi offerti dai piu' importanti fornitori di pagine gratuite, saranno recensite le home page piu' interessanti. Siete invitati a segnalarne l'indirizzo alla redazione. \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |::::::::::::::::::: V I D E O G I O C H I :::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// di Manrico Corazzi La "waiting syndrome" (sindrome dell'attesa) Š quel particolare fenomeno psicologico che si manifesta nei tempi morti di fronte ad un computer mentre le operazioni di elaborazione rendono impossibile l'interazione con esso. Molte delle innovazioni tecnologiche apportate in questi ultimi anni sono state dettate anche dalla necessit... di ridurre questo fastidioso effetto collaterale. Il nuovo software diviene sempre pi- pesante ed induce dipendenza nei confronti di un hardware sempre pi- potente e veloce. I nostri riflessi, allenati dai videogame e viziati dai nuovi personal computer, si stancano a rimanere per lungo tempo inerti. Stavo pensando a questo mentre aspettavo un treno persosi in un groviglio di ritardi e cambiamenti di binario. La sindrome ci assale sempre pi- spesso, esce dai monitor e sconfina nella vita di tutti i giorni. A volte mi chiedo se ci• non possa accadere anche per altri fenomeni connessi al nostro lavoro. In questi giorni non si Š fatto altro che parlare di Carmageddon, un gioco di corse automobilistiche sui generis che invita a fare punti travolgendo i pedoni. Una ingenua censura vuole che in Italia questi ultimi vengano sostituiti da zombie dal sangue verde. I benpensanti lottano agguerriti perch‚ certe produzioni vengano vietate, ma chi dopo otto ore davanti ad un word processor o ad un compilatore vuole usare il suo elettrodomestico preferito anche per giocare, difende la Sales Curve Interactive con tutte le sue forze. In realt..., come emerso anche da un mio scambio epistolare elettronico con il direttore di Mondo Bit, si impongono alcune osservazioni lucide sulla questione. La prima Š che di Carmageddon, forse, si poteva fare a meno. Intendiamoci: bel gioco, realizzato bene, carico di ironia (che dire dell'opzione "turbo" per i pedoni che rende pi- arduo il loro inseguimento?) che Š passata inosservata. Per•... Una volta i videogiochi erano piccole poesie digitali cariche di originalit... e di comunicativa; ora sono delle vaste operazioni commerciali che a volte non possono vantare neppure una programmazione decente. Il caso ha voluto che nel tentativo di creare qualcosa di nuovo, di originale, di fuori dagli schemi, la SCI abbia invece partorito un gioco sicuramente coraggioso, probabilmente divertente, certamente ben realizzato, ma che non possiamo di certo annoverare tra le pietre miliari della storia del nostro hobby. Tanto che il successo di pubblico del gioco (almeno a sentire i rivenditori) non Š stato devastante, segno che i giocatori "seri" preferiscono, ad esempio, prodotti del calibro di Dungeon Keeper della Bullfrog (anche se non si capisce il motivo per cui sulla scatola sia riportata, tra i requisiti, la malvagit..., invece dell'intelligenza, che viene maggiormente messa alla prova). Tutto qui: Carmageddon Š un gioco che sta ricevendo pi- pubblicit... (gratuita) di quanto meriti. Io, appassionato di videogiochi, vedendo tanto odio riversarsi contro un singolo CD, avrei tanto voglia di acquistarlo (e nella versione non censurata). Stiamo raschiando il fondo del barile: il vero problema che attanaglia la nuova forma di arte (ovvero la produzione di software multimediale) Š la mediocrit..., non la violenza. Pulp Fiction contiene tonnellate di violenza, ma facendola scendere dal desueto nel quotidiano, facendola diventare normalit..., la ridicolizza, ne fa satira, la condanna, la svuota di significati pericolosi giocando con ironica verve. Anche in Duke Nukem (se mi consentite il paragone azzardato) il procedimento Š molto simile: una mia amica diceva che, a differenza di Quake dove chi gioca procede attanagliato dalla paura, in Duke ci si sente potenti, superiori, si ha il tempo per un sorriso, e l'eccesso (ovvero le battute di Duke, i litri di sangue che scorrono, le scene grottesche al termine di ciascun episodio) non fa altro che gettare acqua sul fuoco dell'esaltazione. Ô certo che se esistono delle persone dalla mente tanto labile da farsi influenzare da un gioco, c'Š qualcosa che non va: la sindrome dilaga, esce dal microcosmo di silicio e invade la vita reale. O forse Š la vita reale che invade il microcosmo di silicio portando con s‚ la frenesia, la violenza, il desiderio di schiacciare gli altri. I PICCHIADURO E visto che si parla di violenza, beviamo sino in fondo il calice amaro e parliamo di videogiochi che si basano puramente ed esclusivamente sulla volont... di sopraffare e fare del male fisico (e se possibile infliggere umiliazione). I picchiaduro (o beat'em up) danno vita ad un confronto tra due avversari in un ring spesso originale ed insidioso dove nessun colpo Š proibito, anzi le mosse particolari (ottenibili con una sequenza di movimenti) sono premiate da un simbolico punteggio e (soprattutto) dal dolore dell'avversario. Per cercare le origini di questi passatempo bisogna risalire ai vecchi home computer come il Commodore 64 (The Way of the Exploding Fist, International Karate) o agli arcade come Kung Fu Master (aggiungerei anche, se mi e' permesso, Yie Ar Kung Fu della Konami, un vecchio coin-op da sala giochi [NdADR]). Chiaramente ispirati ai successi cinematografici del compianto Bruce Lee, questi giochi hanno visto una lunga ed interessante evoluzione dal loro apparire ad oggi. Sui PC uno dei primi coraggiosi (e riusciti) tentativi di importazione delle arti marziali Š a carico della Electronic Arts con il poetico Budokan, da cui fluiva una virile emozione zen. Ma ben presto il realismo viene abbandonato a favore della giocabilit... e della spettacolarit...: con Street Fighter della Capcom cominciano a entrare nelle sale giochi i "colpi di energia" che hanno resa famosa la terza serie del cartone animato giapponese Ken il Guerriero, ed inoltre diventa possibile selezionare il proprio combattente preferito con tutta la sua dotazione di arti marziali. Intanto fa la sua comparsa un arcade dai protagonisti digitalizzati e dagli scenari inquietanti. La sua scarsa giocabilit... non lo fa esplodere subito, ma viene presto alla luce con le sue mosse crudeli e le sue fatality, ovvero dei colpi che permettono di eliminare definitivamente il proprio avversario in maniera estremamente cruenta e spettacolare. Il gioco, come avrete capito, Š Mortal Kombat della Acclaim. La lotta tra i due campioni si Š protratta sino al Super Street Fighter 2 Turbo Champion Edition vs. Mortal Kombat 3, con le solite due scuole di pensiero (chi preferisce il primo lo fa di solito per la grafica spettacolare e il ritmo sostenuto dell'azione, i fan del secondo invece ne apprezzano le atmosfere cupe e la crudezza sanguinaria). Il loro tempo, per•, Š giunto al termine: nuove tecnologie e concept di gioco si sono affacciate. La Sega impone il 3D con Virtua Fighter, dando origine alla guerra dei cloni in cui si affrontano senza sosta Tekken, Ton Shin Den, Virtua Fighter e i loro discendenti. Invece Killer Instinct non porta nulla di nuovo se non la grafica fuori parametro e mosse ancora pi- imprevedibili, ma garantisce adrenalina e divertimento cospicui. In quest'ultimo periodo solo i simulatori di guida contendono ai giochi di combattimento il primato nelle sale giochi. Ma se non avete voglia di scendere sotto casa, l'unica alternativa che avete Š cercare qualcosa che funzioni anche sul vostro tartassato PC, ritenuto anticamente incapace di uno sforzo di grafica e suono pari a quello richiesto dai beat'em up. Oltre alle eccellenti, in molti casi, conversioni dei coin-op come Mortal Kombat (dal primo al terzo) da parte della Probe, all'ultimo episodio della saga di Street Fighter, alla versione Direct X di Virtua Fighter, dobbiamo tenere conto di una serie di giochi sviluppati esclusivamente per le macchine Intel Inside. Uno tra i primi Š stato Body Blows del Team 17, ancora molto tradizionale (bench‚ l'invisibilit... del ninja fosse tra le cose pi- carine mai viste). Il suo seguito, Body Blows Galactic, non ha offerto molto in pi-. Poi la Warner decise di stupirci tutti con effetti speciali facendoci combattere contro dei robot realizzati in grafica renderizzata che ci attendevano nei meandri in alta risoluzione di un complesso industriale. Effetti speciali che, non supportati da una adeguata giocabilit..., non hanno convinto il popolo dei videogiocatori. Hanno tentato nuovamente una Resurrection: Rise of The Robots 2, di cui non ho avuto esperienza diretta, per• ho sentito dire che ci sono stati diversi miglioramenti. L'idea del combattimento tra robot Š stata ripresa da One Must Fall 2097. Qui accade per• la cosa opposta: a fronte di una giocabilit... notevole, la grafica rimane trascurata. Per fortuna ci pensano gli italiani ad unire (come sempre) il bello al divertente: l'idea base di questi giochi solitamente Š quella del torneo, della competizione a cui ciascuno interviene per i suoi motivi personali, ma di solito la molla che spinge al combattimento Š la gloria (Street Fighter) o la necessit... di far trionfare il bene (Mortal Kombat) per salvare la propria vita. Pray for Death della Lightshock parte da una trama lievemente diversa: visto che i combattenti sono tutti gi... defunti ed Š la Signora in Nero che organizza la battaglia, il premio Š di ritornare di nuovo in vita. E cos vediamo antiche divinit... (tra cui anche Chtulu, direttamente dalla mitologia di H.P. Lovecraft) affrontare robot militari sfuggiti al controllo e le anime di maestri delle arti marziali sfidare angeli caduti. Questi giochi spesso hanno vita molto breve: una volta uccisi tutti gli avversari, dopo aver scoperto tutte le mosse segrete e tutti i trucchi, il gioco rimane l a impolverarsi sullo scaffale. Infatti il loro prezzo non Š molto alto, e si trovano delle versioni budget di giochi ancora oggi ottimi, giocabilissimi e divertenti. ==================== NEWS E AGGIORNAMENTI ==================== %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Come atteso all'E3 (che quest'anno si Š svolto ad Atlanta, invece che a Los Angeles) hanno fatto la loro comparsa i figli dei cloni, ovvero i numeri "2" di tutta una serie di videogiochi che ha avuto capostipiti illustri e che non conosce ancora fine. Anche se ci dichiariamo stanchi di questi concept oramai tutti identici, non possiamo non ammirare la stupenda realizzazione grafica e il lavoro di ambientazione che le varie software house hanno realizzato. Eccoli in rapida successione: Quake 2 ...................... http://www.idsoftware.com Dark Forces 2 ................ http://www.lucasarts.com Hexen 2 ...................... http://www.raven.com Tomb Raider 2 ................ http://www.eidos.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% La Origin sta sfidando la pazienza dei suoi clienti affezionati annunciando che il development team capeggiato da Richard "Lord British" Garriot sta trascurando Ultima IX in favore di Ultima Online. L'incredibile ritardo accumulato in entrambi i progetti non pu• non lasciare l'amaro in bocca a chi (come me) da tre anni attende il riscatto della casa californiana dalla prova sotto la media che ci ha dato con Ultima VIII. Se non riuscite a placare le vostre ansie fantasy non dovrete per• attendere a lungo. Sembra che la Bioware (quelli di Shattered Steel) abbia in cantiere Baldur's Gate che dovrebbe essere pubblicato dalla Interplay intorno a Natale. Riprendendo la visuale alla Ultima VIII ci proporr... un GDR dalla grafica sofisticata e in migliaia di colori. Speriamo che la trama e la giocabilit... siano all'altezza. [?] http://www.interplay.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% Sembra che i reami di Arkania siano di nuovo in pericolo. Con il terzo capitolo (Shadows over Riva) la Sir-Tech ci propone un GDR non innovativo ma che riscuoter... successo presso il pubblico degli appassionati (se sapranno perdonare qualche limitazione nelle azioni consentite). [?] http://www.sir-tech.com %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% All'E3, oltre alle novit... software, si sono avuti notevoli indizi riguardo le configurazioni hardware del futuro (e del presente) che si renderanno necessarie per giocare. Allo stato attuale delle cose sembra che una scheda acceleratrice 3D divenga indispensabile per godere dei nuovi giochi. Fra i chip in competizione, uno di essi pare avviato a divenire un vero e proprio standard del settore: il 3DFx di Voodoo che equipaggia le due schede piu' famose del momento: la Diamond Monster 3D e la Orchid Righteous 3D. Sembra, poi, che stiano prendendo piede anche i dispositivi di controllo dotati di feedback, grazie ai quali potremo percepire l'effetto delle nostre azioni all'interno di un gioco. Un'ottimo sito per le schede grafiche 3D e' http://www.dimension3d.com . %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\ |:::::::::::::::::::: R I S O R S E I N R E T E ::::::::::::::::::::| /////////////////////////////////////////////////////////////////////////// [I] lingua italiana [S] lingua straniera [I] Guida in italiano a Geocities E' on line da poco tempo una guida in italiano a Geocities, completamente gratuita e assolutamente priva di qualsiasi finalita' di lucro (non c'e' alcun banner). La guida intende costituire un punto di partenza per tutti coloro i quali, e sono molti, intendano "prendere casa" sul piu' famoso fornitore di pagine web gratuite. Naturalmente tale guida si riferisce a coloro che non conoscono l'inglese, ma intende, anche, chiarire alcuni punti particolarmente oscuri o mal spiegati dalla guida ufficiale di Geocities. E' possibile, tra le altre cose, scaricare in formato HTML l'intera guida da leggere off-line. URL: http://www.geocities.com/CapitolHill/8227/index.html [I] Interactivity Interactivity, il primo programma radiofonico italiano in Internet, da Lunedi' 29 Settembre 1997 si trasferisce su di un nuovo sito rinnovandosi completamente. Sulla home page e' presente un archivio storico delle trasmissioni realizzate in RealAudio. Moltissime le pagine web recensite e le interviste a personaggi famosi effettuate. Le riviste o i giornalisti interessati a forme di collaborazione con Interactivity possono scrivere all'indirizzo ia@stia.com. URL: http://www.stia.com/ia http://volftp.tin.it/ia [I] Infostat Infostat, un'osservatorio sugli utenti di Internet, offre statistiche aggiornate e di facile consultazione su di un campione di oltre 1600 persone. I risultati dell'indagine vengono visualizzati mediante grafici di immediata comprensione. URL: http://www.infostat.mediatel.it [I] Associazione Consumatori Italiani Internet Questo e' il sito rinnovato dell'ASCII, l'associazione che tutela i diritti dei consumatori on-line. Qui e' possibie trovare: aggiornamenti sulla commissione tariffe (vedi anche bollettino); rassegna stampa; iniziativa anti-spam (a breve anche in inglese), virtual link con l'autorita' garante della privacy e l'autorita' del mercato e della concorrenza; elenco link; notiziario (aggiornato ogni 3 giorni); elenco e-mail dell'ASCII aggiornato; contratto provider-consumatori per una migliore qualita' del servizio e a difesa del consumatore. URL: http://www.ascii.it [S] Inside Macintosh Game Nonostante non ami particolarmente i Macintosh vorrei segnalare agli utenti di questo pur sempre glorioso computer il sito di questa rivista di videogame. Essa, come si desume dal nome, e' interamente dedicata ai giochi per Mac (freeware, shareware e commerciali) ed i suoi award sono riconosciuti internazionalmente. URL: http://www.imgmagazine.com [S] NT internals NTI e' una risorsa assai interessante per tutti gli utenti di Windows NT. Qui si possono trovare suggerimenti, trucchi d'utilizzo, segnalazione di eventuali bug, descrizione dei servizi piu' importanti e molto altro ancora. Per finire, si puo' trovare anche qualche curiosita' interessante. URL: http://www.ntinternals.com .......................................................................... ERRATA CORRIGE Nel numero scorso, descrivendo il sito di PC Gratis, abbiamo omesso di riportarne l'URL. Scusandocene, lo facciamo adesso: http://www.pcgratis.it . .......................................................................... -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. Se ritenute interessanti, pubblicheremo in questo spazio le risorse segnalateci dai lettori al nostro nostro e-mail di redazione. _._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._._. --------------------------------------------------------------------------- ########################################################################### --------------------------------------------------------------------------- ISCRIZIONE ALLA LISTA ANNUNCI L'iscrizione gratuita a questa lista permette di ricevere gli annunci di disponibilita' dell'ultimo numero della rivista presso l'indirizzo http://www.tcstore.it/mondobit nei tre seguenti formati: HTML on-line, HTML off-line, ASCII. - Iscrizione: To: listserver@tcstore.it Subject: Body: subscribe mondobit.annunci - Cancellazione: To: listserver@tcstore.it Subject: Body: unsubscribe mondobit.annunci Vedi piu' sotto per alcune note riguardo la cancellazione. ISCRIZIONE ALLA LISTA ABBONATI L'iscrizione gratuita alla lista Abbonati permette di ricevere via e-mail la versione ASCII (solo testo) della rivista. - Iscrizione: To: listserver@tcstore.it Subject: Body: subscribe mondobit.mail - Cancellazione: To: listserver@di.unipi.it Subject: Body: unsubscribe mondobit.mail N.B. A tal proposito, ricordo che l'indirizzo e-mail con cui effettuare la cancellazione dalla lista dovra' essere il medesimo con cui ci si e' abbonati (alfio@gertrude.mbit.it e' diverso da alfio@pamela.mbit.it; porre attenzione, dunque, che anche l'eventuale macchina locale sia la stessa). Le precedenti operazioni possono essere effettuate anche per mezzo di form precompilate che potete trovare presso la seguente pagina web: http://www.tcstore.it/mondobit/mail.htm ARRETRATI I numeri arretrati della rivista si trovano presso la nostra home page e sono disponibili in tre differenti formati: HTML on-line, HTML off-line, ASCII. COLLABORAZIONI Siamo aperti a diverse forme di collaborazione non remunerative. Se siete interessati, scrivete al nostro e-mail di redazione oppure sottoponeteci i vostri lavori. La redazione di Mondo Bit non restituira' il materiale pervenutole. NOTE SULLA CORRETTA VISUALIZZAZIONE DELLA RIVISTA La rivista in formato testo viene redatta in modo che possa venir visualizzata correttamente dalla maggior parte dei text editor e word processor. La rivista contiene solo caratteri ASCII standard e la sua formattazione necessita che venga letta con l'uso di font proporzionali come il Courier (il font utilizzato per visualizzare i file testo). Vi preghiamo di segnalarci ogni eventuale problema a riguardo scrivendo al nostro e-mail di redazione. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX DIRETTORE Alessandro Del Rosso (delrosso@tcstore.it) VICEDIRETTORE Paolo Marotta (marotta@tcstore.it) CAPOREDATTORE Simone Semprini (ssemprin@col.it) COLLABORATORI Giovanni Fleres (fleres@tcstore.it) Gigi Cogo (gigiv@shineline.it) Manrico Corazzi (s168863@studenti.ing.unipi.it) Massimiliano Valente (mvalente@cdq.it) XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX (c) Copyright 1995-97 Alessandro Del Rosso n 17 Luglio Settembre '97 Borland Delphi 3.0 Ibm Voice Type 3.0.2 Freeware e Shareware Computer Net Oriented Automazione OLE (III) C++: l'overloading degli operatori Amm.ni pubbliche: la rete civica di Milano Ciechi e Computer Giochi di Simulazione News e aggiornamenti Intro Di Alessandro Del Rosso I due numeri estivi che vi avevamo promesso non sono usciti per tutta una serie di ragioni, la prima delle quali riguarda la riorganizzazione del nostro gruppo di lavoro ed il trasloco definitivo, sul nuovo sito, della nostra home page, di cui finalmente possiamo fornirvi l'indirizzo: http://www.tcstore.it/mondobit. Attendiamo con ansia le vostre impressioni e gli eventuali suggerimenti che vogliate gentilmente offrirci. Inutile dire che, come sempre, siamo aperti ad ogni buona idea, pertanto se avete in mente eventuali nuovi servizi, rubriche od altro ancora, non esitate a scriverci.Per sapere cosa e' cambiato nelle modalita' d'iscrizione a Mondo Bit, vi prego di leggere l'apposito spazio informativo in coda alla rivista. Spero che la corposita' di questo numero ci faccia perdonare per le lacune dell'ultimo periodo. Arrivederci ai primi di ottobre. News Internet Explorer 4.0 Beta 2 A meta' luglio Microsoft ha rilasciato la seconda beta release di Internet Explorer 4.0. Piu' stabile della precedente e con un programma di installazione piu' curato, questa versione implementa per la prima volta la tecnologia push che Microsoft intende adottare per il futuro. In pratica, a seconda della propia zona geografica, saranno disponibili canali da cui ricevere le informazioni desiderate. La versione definitiva di IE4 e' attesa entro la fine di settembre. Sul prossimo numero ne vedremo pregi e difetti, anche alla luce di cio' che sara' Windows 98 (attualmente conosciuto con il nome in codice Memphis). http://www.microsoft.com/ie Come gia' per i Pentium Pro prima di loro, anche per i nuovi Pentium II verranno prodotti modelli a 233, 266 e 300 MHz con il supporto dell'Error Correction Code (ECC) per la cache L2. Cio' permettera' a questo processore di venir utilizzato in campi elaborativi, come quello commerciale o scientifico, dove l'integrita' dei dati e' di fondamentale importanza. http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/SP071497.HTMhttp://www.intel.com/pressroom/archive/releases/SP071497.HTMhttp://www.intel.com/pressroom/archive/releases/SP071497.HTM Cyrix propone due nuovi processori della famiglia MediaGX: il 166 ed il 180 MHz. I due chip, progettati da IBM con tecnologia da 0,35 micron, saranno montati sui nuovi Compaq Presario 2200. http://www.cyrix.com/http://www.cyrix.com/http://www.cyrix.com E' stato definitivamente bocciato, in USA, il famigerato Communication Decency Act. La Corte Suprema americana lo ha giudicato incostituzionale ed in conflitto con il primo emendamento della costituzione che sancisce piena liberta' di parola e d'espressione. Questa e' stata una vittoria importante di tutte quelle associazioni, come l'Electronic Frontier Foundation (http://www.eff.org), che da tempo si battono per i diritti dei cibercittadini. E' pur vero che se certi problemi esistono, come la tutela dei minori, le strade da percorrere sono ben diverse da quelle, in ultima analisi impraticabili, della censura "morale". Internet Expo Dal 12 al 14 Dicembre 1997 si terra' a Palazzo Esposizioni di Vigevano la prima edizione di Internet Expo, la nuova manifestazione fieristica dedicata alle applicazioni professionali in Internet. Essa si rivolge soprattutto all'imprenditoria, ai professionisti ed ai commercianti che vogliano capire cio' che puo' loro offrire la Rete e gli sviluppi futuri del business. In collaboarazione con il Corriere della Sera, verra' istituito anche un premio, l'"Internet Expo Award", destinato alle tre migliori proposte imprenditoriali in Rete. http://www.internetexpo.net/http://www.internetexpo.net/http://www.internetexpo.net info@internetexpo.net Mac Os 8 Apple ha finalmente rilasciato la versione 8 del suo Mac OS. Esso presenta dei miglioramenti generali sia nel look sia nelle funzionalita' ed integra un Finder multithread nativo per PowerPC. Naturalmente la sezione per la connessione a Internet e' stata ampliata, anche con l'aggiunta di nuovi tool, e la configurazione ulteriormente semplificata. Purtroppo le cattive acque in cui naviga Apple non fanno certo ben sperare per il futuro, specie per lo sviluppo del nuovo sistema operativo Rhapsody. http://www.apple.com Systech italia organizza una serie di convegni che qui elenchiamo brevemente. * Il 17 ed il 18 Settembre 1997, presso l'Hotel Hilton a Milano, si terra' il convegno "Verso la Cashless Society - Da mezzi di pagamento a strumenti di marketing: la tecnologia al servizio della nuova competitivita'" * Il 24 e 25 Settembre 1997, presso l'Ambasciatori Palace Hotel a Roma, si terra' il convegno "TLC Forum'97 - Il contributo della tecnologia alla competitivita' dei gestori di telecomunicazioni". * Il 25 ed il 26 Settembre 1997, presso l'Hotel Ritz a Milano, si terra' il convegno "Archiviazione elettronica dei documenti - Aspetti normativi, legali, fiscali e tecnologici per ottimizzare spazio, tempi e costi della gestione dei documenti". * Il 30 Settembre e l'1 Ottobre 1997, presso l'Hotel Hilton a Milano, si terra' il convegno "Privacy e sistemi informativi: cosa cambia in azienda" http://www.immedia.it Tel. +39-39-2024462 Mondadori Informatica inaugura una nuova rivista: PC inter@ctive. Essa condivide certe risorse con PC Professionale, l'altra nota testata informatica edita da Mondadori, ma, a differenza di quest'ultima, essa si rivolge ad un pubblico meno esperto e "svezzato", un pubblico che utilizza il computer per svolgere al meglio il proprio lavoro senza per questo voler divenire un "cultore" dell'informatica. Ogni numero della rivista conterra' un CD-ROM destinato agli utenti professionali all'interno del quale si potranno trovare selezioni di software utili e brevi filmati che di volta in volta guideranno l'utente all'installazione od alla manutenzione di particolari componenti hardware. Il numero 1 di PC inter@ctive sara' in edicola qualche giorno prima la fine di agosto. http://www.mondadori.com/pcint In data 20 Novembre 1997 il Centro di Ricerca sulle Applicazioni della Telematica alle Organizzazioni e alla Societa' (CRATOS) e la Facolta' di Economia dell'Universita' Cattolica del S. Cuore di Piacenza, organizzano un workshop dal titolo "L'Italia in Internet - Come avanza la telematica nel nostro Paese". Temi della discussione: 1. Quali contributi innovativi da' l'Italia allo sviluppo (non solo tecnico) di Internet? Quali contributi potrebbe dare? Come stimolarli? 2. Quali contributi da' Internet allo sviluppo (economico, sociale, civile) dell'Italia? Quali contributi potrebbe dare? Come stimolarli? 3. Il ritardo della diffusione di Internet in Italia: esiste? E' colmabile? E' necessario colmarlo? Come? Partecipazione: Gratuita ad inviti Inviti: Saranno diramati dal Comitato del Programma attorno al 25 ottobre 1997, sulla base di una valutazione dei sommari inviati da tutti gli interessati. Per essere invitati inviare per e-mail (solo testo in ASCII) a cratos@pc.unicatt.it entro e non oltre il 10 ottobre 1997 un sommario che stia tutto sullo schermo di un normale monitor di PC. I due paragrafi del sommario devono descrivere: (a) il soggetto o soggetti, pertinenti a uno o piu' dei temi cui il Workshop e' dedicato, che l'autore desidererebbe discutere (in particolare, interessano progetti innovativi realizzati o in via di realizzazione su o con Internet); (b) le esperienze, passate o presenti, dell'autore o della sua organizzazione che spiegano il suo interesse per il soggetto o i soggetti citati in (a). I sommari di coloro che verranno invitati saranno pubblicati negli atti del Workshop. http://cratos.pc.unicatt.it/http://cratos.pc.unicatt.it/http://cratos.pc.unicatt.it cratos@pc.unicatt.it mailto:cratos@pc.unicatt.it Intel ha dichiarato di aver cessato la produzione di processori privi di tecnologia MMX. Anche AMD ha intrapreso la stessa strada interrompendo la fabbricazione dei K5. Inutile dire che conseguenza di cio' sara' un'ulteriore riduzione di prezzo dei succitati modelli. Per chi puo' ancora rimandare l'upgrade alle estensioni multimediali e purtuttavia necessita di maggior potenza elaborativa, il Pentium 200 deprezzato potrebbe rappresentare un'ottima scelta. Arrivano gli altri Overdrive con tecnologia MMX. Da questo mese i Pentium 75,120 e 150 potranno essere aggiornati ad un Pentium 180 MMX mentre i Pentium 100, 133 e 166 potranno essere aggiornati ad un Pentium 200 MMX. I prezzi di listino sono rispettivamente di 606 e 714 mila lire IVA inclusa. http://www.intel.com/http://www.intel.com/http://www.intel.com Come gia' annunciato lo scorso numero, la 34esima edizione di SMAU, che si svolgera' all'interno dei padiglioni della Fiera di Milano, si terra' dal 2 al 6 Ottobre 1997. I prezzi dei biglietti al pubblico saranno di 15.000 lire per studenti e minori di 18 anni e di 20.000 lire per tutti gli altri. Chi dispone dell'invito potra' entrare anche durante una delle 2 giornate riservate agli operatori del settore ad alla stampa: venerdi' 3 e lunedi' 6 ottobre. La fiera sara', come di consueto, divisa in diversi settori (divisi a loro volta in diverse aree applicative): hardware, software, sistemi e prodotti per l'ufficio, telecomunicazioni. A quest'ultimo settore, che ha registrato in questi ultimi anni un'importante crescita, verra' dedicata, il prossimo anno, una fiera a se' stante: SMAUCOMM 98. http://www.smau.it I noti organizer prodotti da Psion arrivano alla serie 5. Gli appartenenti a questa serie, dotati di un nuovo look, dispongono di uno schermo retroilluminato da 640x240 punti, da una penna cursore e da una tastiera parzialmente estraibile. Gli Psion Serie 5, che vantano un'architettura interna di 32 bit, offrono un sistema operativo basato su interfaccia grafica a tendina e compatibile con tutti gli attuali personal computer. A seconda dei modelli, la memoria base varia da 4 ad 8 MB e servira' principalmente per eseguire gli applicativi gia' integrati, come il word processor, il foglio elettronico, il database e l'agenda. Appositi convertitori permettono poi di convertire i documenti generati nei formati delle piu' note suite software. http://www.psion.com IBM, fra i leader nel mercato degli hard disk, ha rilasciato il nuovo Deskstar 8 capace di memorizzare 1,74 miliardi di bit per pollice quadrato. La sua capacita' e' di 8,4 GB e supporta l'Ultra-DMA Mode da 33,3 MB/s. Le testine di lettura adottano la tecnologia MRX (Magneto Resistive Technology), una tecnologia che fin'ora veniva usata su periferiche ben piu' costose: essa aumenta la risoluzione di lettura/scrittura delle testine in modo che possano trattare maggiori quantita' di dati in spazi piu' ristretti. http://www.storage.ibm.com Con il nuovo modello a 250 MHz appartenente alla famiglia dei PowerPC 604, Motorola inaugura per i suoi microprocessori la tecnologia di fabbricazione a 0,25 micron. Cio' permette al nuovo chip di avere dimensioni piu' ridotte del fratello minore (circa il 67%) pur contenendo un numero piu' elevato di transistor ed limitando ulteriormente i consumi energetici. http://www.motorola.com Da giovedi' 16 a lunedi' 20 ottobre 1997, si svolgera' presso i padiglioni della Fiera di Milano, IBTS '97, la decima manifestazione annuale dedicata agli operatori dell'audio, video, broadcasting e telecomunicazioni. La fiera vedra' la presenza di oltre 200 espositori provenienti da tutto il mondo e dara' ampio spazio amnche al cinema ed alla computer grafica. Ogni informazione a riguardo presso il sito web della manifestazione. http://www.assoexpo.com/http://www.assoexpo.com/http://www.assoexpo.com Borland Delphi 3.0 Di Francesco Consumi Puntuale come ogni anno, Borland ha rilasciato la nuova versione del suo ambiente di sviluppo rapido basato su Pascal: Delphi 3. Le varie versioni del pacchetto sono ben 4 e ricalcano da vicino la denominazione di quelle del Visual Basic 5.0: Standard, Professional, Client/Sever ed Enterprise. Prendiamo in esame la versione Professional, certamente la piu' diffusa. Con questa nuova versione Borland e' in pratica salita sul carro del vincitore e si e' completamente adeguata alle novita' correnti, dettate sia dall'esplosione di Internet che dagli standard tecnologici ed estetici imposti da Microsoft: ecco quindi fare la loro comparsa la creazione di componenti ActiveX e ActiveForms da inserire nelle pagine HTML, il supporto per la creazione di interfacce OLE/COM, il look "appiattito" dei pulsanti e le barre strumenti scorrevoli. Sono state ulteriormente potenziate le funzioni di database e di reporting, specie tramite l'inclusione di potenti componenti per la creazione di grafici, che permettono spesso di fare a meno di Excel per l'analisi di dati, rendendo Delphi l'ambiente migliore in commercio per la creazione di applicazioni di database. Alcune mancanze dell'edizione Professional la rendono pero' inadatta ad una caratteristica che senz'altro interessa agli utenti di database, ovvero la pubblicazione dei dati sulla Rete, costringendo il programmatore a rivolgersi ad altri prodotti, come Delphi Client/Server oppure il buon Borland IntraBuilder. L'ambiente di lavoro Come ricorderete, l'IDE (Integrated Development Environment) di Delphi si presentava come una serie di finestre "a giro" per la scrivania ad imitazione di VB, e tale e' rimasto, rendendo quindi un po' confusionario il posizionamento di queste sullo schermo. Decisamente piu' comoda la nuova soluzione Microsoft di includere tutte le finestre in una finestra "madre", entro la quale queste possono essere agganciate ai bordi esattamente come delle barre strumenti. Con tali ambienti di sviluppo visuale, l'elevato numero di finestre contemporaneamente aperte rende quasi obbligatorio lavorare a risoluzioni di 1024x768 punti per non passare le giornate a scorrere le proprieta' degli oggetti o le finestre di codice. Borland, comunque, si e' adeguata con prontezza alle novita' introdotte da Microsoft nei suoi ambienti di sviluppo: ecco quindi fare la loro comparsa i comodi aiuti alla stesura del codice, ovvero i suggerimenti in giallo sulla sintassi delle funzioni che state chiamando - anche delle vostre, anche se non sono mai state compilate o neppure le avete finite di scrivere purche' esista l'intestazione - che vi ricordano i parametri da passar loro, evidenziando in grassetto quello nella posizione in cui state scrivendo. I suggerimenti compaiono anche nel riferimento agli oggetti: scrivendo il nome di una variabile oggetto seguita da un punto appare una combo box con elenco delle proprieta' e dei metodi dell'oggetto stesso: e' sufficiente selezionare dall'elenco quello che ci serve. Nella lista vengono incluse anche proprieta' e funzioni che non sono mai state compilate. Infine e' stata introdotta la funzione Code Insight, l'equivalente esatto della funzione di sostituzione automatica di Word: si possono memorizzare dei pezzi di codice utilizzati spesso ed assegnare loro una parola di 2-3 caratteri. Tutti questi aiuti sono veramente comodi per evitare inopportuni errori di battitura e abbreviare cosi la fase di debugging del programma. E' stata finalmente potenziata la funzione di ricerca e sostituzione del testo che puo' ora operare su tutti i file aperti al momento, su tutti i file appartenenti al progetto o sui file di una directory, e non piu' solo sul singolo file in primo piano. L'elenco delle ricorrenze di testo trovate viene visualizzato nella finestra dei messaggi in basso, permettendo di saltare comodamente dall'una all'altra. E' ora possibile anche trascinare il testo all'interno dell'editor col mouse, come in Word, anziche' tagliarlo e incollarlo. Alla sinistra del codice, oltre "Breakpoints", "Segnalibri" etc., vengono ora segnalate anche le righe che sono state compilate l'ultima volta, permettendo di riconoscere facilmente parti di codice o funzioni che non sono state compilate e quindi mai utilizzate o chiamate dall'interno del codice. I Componenti Come al solito, anche in questa versione sono stati introdotti o rinnovati molti componenti per colmare quasi tutte le lacune evidenziate dagli sviluppatori nell'ultimo anno, portando il totale a ben 135: fanno quindi la loro comparsa gli oggetti Toolbar (barre strumenti fisse con tasti senza rilievo), gli oggetti Coolbar (barre scorrevoli una sull'altra tipo quelle di Internet Explorer 3.0), i componenti per l'utilizzo dei protocolli TCP, HTTP, FTP, UDP, NNTP, POP e SMTP. A cio' si aggiunge il supporto al motore di database per la lettura dei files .MBD di Access, ma questo sforzo e' in buona parte vanificato dalla necessita' di disporre anche di Access 95. E' stata notevolmente potenziata la serie di componenti per disegnare report stampati, fra i quali i QuickReport della norvegese QuSoft (http ://www.QuSoft.com), giunta alla versione 2.0. Per contro e' stato definitivamente eliminato il programma di reporting esterno ReportSmith. Evidentemente Borland dev'essersi accorta che veniva regolarmente utilizzato da pochissimi programmatori (i report erano estremamente difficoltosi da manovrare e dovevano essere accompagnati da 5 dischi di runtime!), o piu' realisticamente Borland ha venduto il software alla Corel, dopo avergli ceduto anche il database Paradox (che altro vogliono comprare i canadesi?). Dulcis in fundo e' stato finalmente aggiunto un potente componente per la creazione e la stampa di grafici creato dalla spagnola TeeMach (http://195.1.154.11). Questo componente, veramente ottimo, permette di creare svariati tipi di grafici a 2 e 3 dimensioni e di sovrapporli liberamente (meglio di Excel!), partendo da dati definiti dall'utente, presi da tabelle o query oppure da funzioni di vario tipo: del componente esiste anche la versione da inserire in un QuickReport, per stampe promiscue (tabelle, immagini o altro). A questo oggetto occorre pero' muovere un appunto che vale anche per QuickReport: in questi due casi Borland non ha acquisito il codice integrandolo in Delphi, ma ha inserito delle versioni limitate in alcune funzioni e prive di codice sorgente, rinviando ai rispettivi produttori per ottenere le versioni complete, con documentazione e sorgenti, in entrambi i casi con un costo aggiuntivo di 99$. Questo sistema da' all'utente, il quale ha appena speso (o si presume l'abbia fatto) oltre 1 milione di lire, la fastidiosa sensazione di aver acquistato un catalogo per acquisti per posta. In questo caso non e' stata correttamente appresa la lezione di Bill Gates: occorre acquistare un programma? bene, si acquista l'intera ditta che lo produce! In tempi recenti si vedano i casi della Veermeer, produttrice di FrontPage oppure della SoftImage, creatrice dell'omonimo, famoso programma di modellazione 3D utilizzato tra l'altro per Toy Story. Torniamo a noi: tra questi 135 componenti ne mancano pero' alcuni fondamentali che Borland poteva tranquillamente sviluppare e che occorre trovarsi da soli nel mondo freeware. Le mancanze piu' gravi sono barre strumenti fluttuanti e agganciabili (ottimo il componente TToolBar97, con il look di Office97, creato da Jordan Russel (jordanr7@aol.com)), combobox con l'albero dei drive, listview con file e directory per navigare tra le risorse del computer e della rete (eccellente soluzione la serie FileVDlg realizzata da Andrea Molino (easytarg@mbox.vol.it)). Questi e altri componenti utili, sia freeware che shareware, li trovate sul sito della Delphi Super Page (http://sunsite.icm.edu.pl/delphi). Altra grave mancanza e' quella riguardante componenti per la creazione di tabelle a campi incrociati, fondamentali per chi ha bisogno di trarre statistiche dai dati, cosa del tutto impossibile da creare con Delphi una volta eliminato ReportSmith: purtroppo Borland ha deciso di includere solo con la versione Client/Server la serie di componenti Decision Cube, che permettono di creare tabelle e grafici su campi incrociati, e questa versione e' decisamente eccessiva per funzionalita' e prezzo per chi necessita solo di statistiche su database. Nonostante queste siano lacune non indifferenti, notate che comunque quello che c'e' e' assai di piu' di quanto possiate sperare di trovare in Visual Basic 5! La tecnologia Ci siamo lasciati per ultimo il pezzo forte di questa versione 3 di Delphi: le novita' introdotte per il linguaggio ed il compilatore. Le piu' importanti sono tutte orientate ad Internet: e' stato aggiunto il supporto alla creazione di componenti ActiveX, ovvero le vecchie librerie .OCX, quindi componenti compilabili e distribuibili singolarmente che possono essere riutilizzati in altri ambienti di sviluppo, come VB, Visual C++ o PowerBuilder, e soprattutto eseguibili all'interno di pagine HTML. Ancora piu' interessanti sono le ActiveForms, ovvero la possibilita' di trasformare in OCX delle normali form con dentro qualsiasi tipo di componente, in modo da poter distribuire su Internet in pratica interi programmi. Per supportare questo tipo di distribuzione e' stato introdotto il supporto ai packages, librerie contenenti sia i componenti standard di Delphi che componenti aggiunti in seguito o creati dall'utente: in questo modo viene diviso il programma dalle librerie piu' o meno come e' sempre stato in Visual Basic (chi di noi non e' stato ore a scaricare le famigerate VBRUN?00.DLL oppure a ricordarsi dove le aveva messe?), in questo modo l'utente finale deve procurarsi una sola volta le librerie di componenti (da un minimo di 1,2 MB a un massimo di 3 MB) e poi non gli resta che aprire le pagine con piccoli eseguibili (anche meno di 50 KB). Da tutto cio' restano in pratica esclusi le ActiveForms che accedono ai dati, poiche' Delphi Professional non supporta database remoti (ossia risiedenti su percorsi URL) e perche' l'utente dovrebbe scaricarsi e installarsi l'intero BDE (Borland Database Engine), visto che gli ActiveX, anche se inclusi in pagine HTML, restano dei normali programmi executable e percio' eseguiti sul computer client. Questo ci introduce agli aspetti negativi della soluzione adottata da Borland: essendo una tecnologia sviluppata da Microsoft, l'includere degli ActiveX nelle pagine vincola queste ultime ad essere lette da Internet Explorer 3.0x in ambiente Windows, escludendo quindi la grande maggioranza degli utenti dalla fruizione. Per inciso Borland non aveva molto da scegliere in questo caso, perche' gli utenti in grado di eseguire applet Java sono pochi di piu', e la trasformazione delle form di Delphi sarebbe stata molto piu' laboriosa. Il contorno Borland si dimostra ben piu' magnanima di Microsoft nel fornire la documentazione cartacea a supporto del suo prodotto : nella scatola di Delphi 3 Professional sono presenti ben 7 manuali per un totale di oltre 2.000 pagine. La Guida Utente, la Guida alla creazione di applicazioni e componenti e la Guida al linguaggio sono in italiano, il resto in inglese. Purtroppo sono irrimediabilmente perduti i tempi delle 10.000 pagine di manuale fornite con il Borland C++ 4.5 o il Microsoft C/C++ 7.0, tempi in cui i programmi li compravano in pochi e costavano di piu'. Evidentemente accurate ricerche hanno mostrato come la gente non legga i manuali e sia felice di spendere oltre 1.200.000 lire per acquistare Office 97 e per non sapere nemmeno utilizzare l'ambiente Visual Basic incluso, tra l'altro assai comodo e potente. La guida in linea e' ampia e piu' immediata da consultare rispetto alla versione precedente, ma soffre di alcune incongruenze (le guide dei componenti acquistati all'esterno sono disegnate in modo diverso, confondendo l'utente) e incompletezze, nonche' di alcuni bugs, segno che anche stavolta e' stata la parte sviluppata per ultima (ovviamente!) e piu' in fretta. Per quanto riguarda i programmi di contorno, eliminato il ReportSmith, restano l'Image Editor per creare bitmap, icone e cursori, e l'InstallShield per creare le installazioni dei programmi, che anche se in versione ridotta (ancora!) e' largamente sufficiente per la maggior parte degli usi. Continuano a mancare un vero editor di risorse (vedi Resource Workshop, fornito solo col C++ 5.0x), in grado di leggere e scrivere files EXE, DLL, DRV etc., e soprattutto uno strumento per la creazione di guide : viene fornito soltanto il compilatore, che trasforma i files RTF in HLP. Queste mancanze sono comunque condivise da quasi tutti gli strumenti di sviluppo oggi in commercio. Il programma per creare e gestire i database e' ancora il "miserabile" Database Desktop 7, privo della benche' minima possibilita' di gestione dei dati (selezione, spostamento, cancellazione di selezioni multiple o conversioni in diversi formati). In compenso e' stata riscritta l'utility per la gestione del Borland Database Engine (BDE), ora piu' pratica da usare. I prezzi La versione Standard viene venduta a 190.000 lire, quella Professional a 1.149.000 lire e la Client/Server a 3.490.000 lire. Tutti i prezzi si intendono I.V.A. esclusa. Gli aggiornamenti dalle versioni precedenti costano 549.000 per la Pro e 1.920.000 per la C/S, un po' troppo perche' la fedelta' degli utenti sia giustamente ricompensata visto anche le non troppe novita' rispetto alle versioni precedenti. Ma anche in questo campo Microsoft insegna (si pensi, ad esempio, alle 790.000 lire dell'aggiornamento da Office 95 a Office 97). Non possiamo giustificare la pirateria, ma viene da pensare che non e' questo il modo di contrastarla. I requisiti hardware Requisito minimo 16 megabyte (consigliati 24 Megabyte) di RAM. Consiglio agli sviluppatori professionisti una configurazione costituita da un Pentium 133 o superiore, 32 Mbyte di RAM (48 in caso vogliate utilizzare Delphi congiuntamente ad altre applicazioni), un monitor da 15" (meglio ancora se da 17"), 150 MB di disco libero. Le conclusioni Anche se restano alcune mancanze, Delphi conferma la sua posizione di miglior ambiente di sviluppo visuale oggi in commercio, dotato del miglior compilatore e del piu' elegante linguaggio per questi ambienti, praticamente irrinunciabile se dovete sviluppare applicazioni di database per la velocita' con cui si possono creare programmi assai potenti e funzionali muniti di grafici e report di stampa. Quasi tutti i componenti che mancano nella dotazione standard possono essere reperiti nel mondo freeware. Gli altri prodotti I fanatici del linguaggio C++, che non hanno digerito la scelta del Pascal per questo ambiente di sviluppo, sono stati accontentati con il Borland C++ Builder : esso e' composto da un'interfaccia in stile Delphi 2.0 e dal compilatore C/C++ e Pascal; in questo modo e' possibile utilizzare gli stessi componenti e le stesse unit scritte per Delphi. Possono essere inseriti tra i difetti di questo prodotto il fatto di risultare assai piu' familiare a chi proviene da Delphi che non a chi ha fino ad oggi utilizzato un ambiente C++ tradizionale ed il fatto di non aver adottato l'interfaccia di Delphi 3.0, pur essendo uscito poco prima. Da segnalare la prossima uscita, verso settembre, di Jbuilder, ovvero sempre il solito ambiente di sviluppo di Delphi, ma stavolta col linguaggio Java. IBM Voice Type 3.0.2 Di Giuseppe Augiero Lo scorso numero abbiamo recensito IBM Voice Type Simply Speaking, un programma economico di riconoscimento vocale per la dettatura di testi di media o semplice difficolta'. Questo mese parliamo del fratello maggiore, Voice Type 3.0, dedicato ad un target professionale costituito in special modo da scrittori, giornalisti, medici, segretarie e tesisti. Aspetti generali Voice Type 3.0 rappresenta il frutto di un ulteriore perfezionamento della tecnologia di riconoscimento vocale di Big Blue. Tutto cio' permette di avere un miglior livello di riconoscimento del parlato, di poter utilizzare minor risorse di calcolo, di offrire un sistema pronto ad essere utilizzato non appena installato senza alcuna fase di addestramento e con tassi di riconoscimento in dettatura pari al 95%, arrivando al 98-99% nel caso di addestramento. E' stata, inoltre, completamente ridisegnata l'interfaccia utente, per renderla piu' semplice e piu' rispondente alle esigenze degli utilizzatori. La dettatura e' ora possibile sia con un wordprocessor strutturato ad hoc per l'uso con la voce (VoicePad), analogo al word processor base di Windows 95 (WordPad), sia con qualsiasi altra applicazione, tramite l'attivazione della funzione di "dettatura diretta". Un'altra differenza rilevante con la versione precedente e' il miglior utilizzo della potenza dei processori Pentium per eliminare la necessita' di un coprocessore dedicato e l'utilizzo delle piu' comuni schede audio per interfacciare il microfono. Il dizionario base contiene 32.000 parole, contro le 22.000 della versione precedente, con la possibilita' di aggiungere un dizionario personale di altre 32.000 parole. All'interno della confezione La confezione contiene un CD-ROM con il software ed uno con "Quick Start Demonstration of IBM Voice Type 3.0", la cuffia con il microfono, un signal-adapter, un power-adapter, un miniamplificatore per notebook e una buona manualistica. Ascoltando impara Il programma si autoistruisce con l'uso, in quanto piu' viene utilizzato e migliori sono i risultati che si possono ottenere dal sistema Voice Type: ad esempio, ogni qual volta correggeremo una parola male interpretata, il software si ricordera' di tale correzione cercando di adeguarsi sempre piu' alla nostra pronuncia. Questa versione 3.0 offre un nuovo strumento: la dettatura differita o delegata, che trasforma il personal computer in un dittofono intelligente: esso trascrive il testo pronto per essere controllato e opportunamente strutturato da assistenti o personale segretariale, offrendo uno strumento straordinario per professionisti, top manager e personale frequentemente fuori ufficio. Con la correzione differita l'utente puo' apportare correzioni a un documento anche ore o giorni dopo che ha dettato l'originale. La correzione delegata, invece, permette di passare la lettera, il memo o qualsiasi altro documento originale a qualcun altro per la correzione. In piu', Voice Type 3.0 registra la voce di chi detta, che puo' essere riascoltata da chi effettua la revisione per un aiuto in caso di dubbi sulla correttezza di parole o frasi del testo. L'installazione Anche con questo prodotto l'installazione risulta delle piu' semplici. Come al solito e' possibile scegliere una delle seguenti tre modalita' di installazione: tipica, minima e personalizzata. La quantita' di spazio richiesta su disco varia a seconda dei componenti ("Navigazione", "Dettatura", "Registrazione", "Aiuto") che si vuole installare, comunque si va da un minimo di 12 MB ad un massimo, per l'installazione tipica (completa), di 42 MB. E' altresi' possibile, per mezzo di una check box, avvertire il programma che si sta eseguendo una migrazione da un software di riconoscimento vocale precedente. Dopo la registrazione come cliente IBM si passa all'impostazione e regolazione del microfono e di alcune configurazioni del software. A questo punto un'introduzione in italiano ci guidera' nel mondo di Voice Type. Devo ammettere che essa mi ha lasciato letteralmente stupito: personalmente non ho mai visto un'introduzione cos ben fatta e precisa in cui non solo ci viene spiegato cosa si puo' fare esattamente con il software, ma anche come regolare il microfono e utilizzare al meglio ogni componente. Voice Center Voice Center permette di impartire al computer comandi vocali: e' sufficiente pronunciare i comandi con tono normale perche' il PC li esegua, consentendo di navigare sul desktop, avviare applicazioni e completare diverse attivita'; e' inoltre possibile utilizzare i comandi vocali per creare documenti (da semplici lettere a prospetti complessi) attraverso la funzione di dettatura. La funzione di navigazione a comando, oltre ad essere stata semplificata e allo stesso tempo potenziata, puo' essere utilizzata in parlato continuo. Comandi anche complessi e formati da piu' parole, possono essere pronunciati in modo piu' naturale e senza pause. Diviene quindi possibile comandare con la voce applicazioni quali Netscape per il browsing in Internet o Lotus Notes per la gestione di un sistema di posta elettronica. Altre applicazioni possono essere abilitate all'utilizzo della voce in modo semplice utilizzando la funzione di "editor vocale". Una volta lanciato il Voice Center siamo pronti a navigare nel desktop attraverso comandi vocali. Per aprire un'applicazione basta pronunciare 'APRI ...' oppure 'PASSA A ...' e cos via per ridurre ad icona o chiudere l'applicazione. E' un vero peccato non poter comandare completamente l'applicazione attraverso la nostra voce: in alcuni casi occorre obbligatoriamente utilizzare il mouse o la tastiera per effettuare una determinata azione (immaginate come sarebbe bello giocare a solitario oppure scrivere un programma in C solo ed esclusivamente con la voce). Per quanto riguarda la dettatura, come ho gia' detto in precedenza, e' possibile utilizzare il Voice Pad oppure il nostro word processor di utilizzo comune (Microsoft Word, Word Perfect, Lotus Word Pro ed altri). Il riconoscimento di parole dettate e' molto elevato e si aggira intorno al 100% in caso di addestramento, che dura circa 20 minuti (50 frasi). Ulteriori addestramenti, fino a 200 frasi, vengono consigliati da IBM solo nel caso in cui il software mostra ancora incertezze nel riconoscere la nostra voce: bisogna porre attenzione anche a quei casi (specie nel linguaggio tecnico o aulico) in cui una parola non viene riconosciuta perche' non contenuta nel dizionario standard (a tal proposito IBM offre la possibilita' di affiancare al dizionario principale altri dizionari specifici, come quello legale, medico, ecc.). Speciali tool permettono, con molta semplicita', la correzione di cio' che si e' dettato sia nella fase di dettatura e sia in un tempo successivo o da altre persone che dovranno correggere il nostro lavoro. L'interfaccia del Voice Center e' composta da una piccola barra degli strumenti in cui sono collocati sei pulsanti che e' possibile selezionare attraverso il mouse o pronunciando il loro nome. Il pulsante "microfono" attiva e disattiva il microfono visualizzandone lo stato: il verde indica il microfono attivo, l'aumento delle dimensioni del microfono indica che questo e' in ascolto, la clessidra indica l'attesa ed il microfono coricato indica la sospensione temporanea. Il pulsante "cosa posso dire" visualizza tutti i comandi vocali riconosciuti, mentre quello "dove posso andare" presenta un elenco di applicazioni accessibili attraverso comandi vocali. Il pulsante "dettatura" visualizza e apre il Voice Pad per la dettatura di documenti o la correzione di documenti gia' dettati. Abbiamo successivamente "Proprieta'" che apre una finestra per